Calabria, approvata la modifica sulla legge regionale sulla casa proposta da Nicolò

nicolo2La quarta Commissione consiliare, ‘Assetto e utilizzazione del territorio – Protezione dell’Ambiente’, presieduta dal consigliere Gianluca Gallo, ha approvato a maggioranza una proposta di legge di iniziativa del Vicepresidente del Consiglio regionale, Alessandro Nicolò, che modifica la legge regionale n. 7 del 2012, nota come legge sulla casa.

La modifica intervenuta, tra l’altro, riguarda gli interventi straordinari di ampliamento, entro il 20%,  per immobili residenziali e non residenziali in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici ed edilizi comunali, provinciali e regionali vigenti o adottati, che abbiano una volumetria già esistente, alla data del 21 agosto 2010, non superiore a mille metri cubi per unità abitativa, inserendo il riferimento alla normativa nazionale negli articoli oggetto di modifica.

La quarta Commissione, inoltre, ha deciso di assumere come normativa di riferimento, una proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Bilardi, Giordano, Nucera e Tripodi,  che prescrive nuovi indirizzi per la tutela e la gestione della fauna selvatica e l’organizzazione del territorio ai fini della disciplina programmata dell’esercizio venatorio. Per questo provvedimento, la Commissione ha stabilito i termini per la presentazione di eventuali emendamenti entro il prossimo 22 aprile, alle ore 13,00, con l’intento di approvare l’articolato entro la fine di aprile, coerentemente ai tempi previsti – giugno 2013 -  per la formulazione del nuovo calendario venatorio regionale 2013-2014.

La modifica della così detta legge sulla casa – ha detto il presidente Gallo a conclusione dei lavori – è una necessità emersa dopo un’attenta comparazione con il quadro normativo nazionale. L’obiettivo è quello di varare leggi regionali che siano coerenti con il dettato costituzionale e le leggi nazionali per velocizzare ed attuare gli interventi necessari, ed evitare inutili contenziosi tra enti locali e cittadini. Di non minore importanza, la proposta di legge bipartisan sulla disciplina dell’esercizio venatorio. La nostra regione, morfologicamente, è un territorio vocato naturalmente all’attività venatoria. Si tratta adesso di adeguare la normativa regionale alle condizioni odierne, sviluppando altresì quelle potenzialità di promozione del nostro territorio, anche in chiave turistica, e stimolando gli investimenti privati per la creazione di aziende agro-faunistico-venatorie, così come sta avvenendo in altre parti d’Italia ed all’estero”.

Ai lavori della Commissione hanno partecipato i consiglieri: Domenico Talarico, Franchino, Magno, Tripodi, Grillo, Giordano, Morrone, Orsomarso, Scalzo, Naccari Carlizzi e Chizzoniti.