Borsa & Finanza: wall Street riparte dalle trimestrali

images2Ultima seduta di settimana sicuramente particolare in quanto abbiamo registrato un’inversione della tendenza che ha caratterizzato le ultime settimane sui listini del Vecchio Continente ovvero quella di trovare Piazza Affari, molto spesso, tra le peggiori delle borse europee. Venerdì questa tendenza è venuta sicuramente in meno, abbiamo registrato performance negative per tutte le borse europee mentre ha chiuso in controntendenza, in positivo, proprio il nostro listino Ftsemib: a registrare il ribasso maggiore è stata Francoforte (-2.03%) in calo di due punti percentuali, a seguire Parigi (-1.68%), Londra (1.49%) ed infine Madrid (-0.63%). Col segno più Piazza Affari, che sembra non aver risentito minimamente della debolezza generalizzata dei listini europei, terminando in rialzo dello 0.64%, movimento che è stato reso possibile dalla tenuta dell’importante supporto stante a 14785 che è riuscito a sostenere egregiamente Piazza Affari. Sul mercato valutario abbiamo registrato la prosecuzione del rialzo della moneta unica, iniziato già alla vigilia dopo la conferenza stampa di Draghi, l’euro nei confronti del dollaro americano si è riportato sui massimi relativi di fine marzo oltre la soglia psicologica di 1.30. Bene anche il cable che definisce nuovi massimi di periodo cosi come usdjpy ed eurjpy che riprendono la strada rialzista, parzialmente interrotta nelle ultime sedute. Deciso calo per lo spread tra Btp-Bund che chiude l’ottava a 315 bp..Giornata molto importante sui listini americani in quanto, come ogni primo venerdì del mese, l’attenzione degli investitori era rivolta ai dati relativi al mercato del lavoro che hanno disatteso le attese degli analisti. Se da un lato il tasso di disoccupazione è sceso di un decimo di punto portandosi al 7.6% a deludere fortemente gli investitori sono stati i dati relativi al Payrolls cresciuto solo di 88k unità contro le attese di mercato che si aspettavano una salita a 198k unità generando un deciso storno dei listini americani che hanno chiuso in ribasso, anche se ben lontani dai minimi intraday. A fine giornata troviamo sul fondo il Nasdaq (-0.66%), a seguire lo S&P500 (-0.43%) mentre in calo solo dello 0.28% il Dj.Tornando a Piazza Affari venerdì a guidare il rialzo del nostro paniere soprattutto i titoli del comparto bancario: in vetta troviamo Mediobanca (+5.60%), a seguire Banco Popolare (+4.64%) che rimbalza molto bene dopo il test di un’importante area supportiva, in rialzo anche Ubi Banca (+3.48%) e Unicredit (+2.47%). Oltre ai titoli del settore finanziario troviamo anche un’ottima performance per Enel Green Power (+3.26%) che sale di oltre tre punti percentuali. In rosso in fondo al Ftsemib Stm (-2.29%) che cede oltre due punti percentuali, a seguire Mediaset (-2.06%), Tenaris (-1.80%), Prysmian che prosegue nel suo periodo di debolezza e Ferragamo entrambi i titoli cedono a fine seduta un punto e mezzo percentuale.

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico sul fronte Usa non si segnalano appuntamenti macroeconomici di rilievo dove oggi prenderà il via la stagione delle trimestrali che come sempre avrà inizio con Alcoa che presenterà i conti societari dopo la chiusura di Wall Street. Sul fronte europeo unico dato macroeconomico di rilievo in agenda sarà la produzione industriale tedesca in pubblicazione alle ore 12.00 dove ci si attende un incremento pari allo 0.4% su base mensile.

Ti ricordiamo inoltre gli eventi formativi di questa settimana.

Martedì 9 Aprile 18:00 – 19:00 – Diretta dai mercati

Mercoledì 10 Aprile 14:00 – 15:30 – XTB METATRADER ACADEMY – one to one Live trading webinar 2/4

Giovedì 11 Aprile 17:00 – 18:00 – XTB Internal – Gap Strategy su indici

Giovedì 11 Aprile 14:20 – 14:40 – Flash news

 

Marco Dall’Avamarco.dallava@xtb.it

XTB Italia

X- Trade Brokers Dom Maklerski non è responsabile di eventuali decisioni di investimento che vengono prese sotto l’influenza delle informazioni ricevuta tramite questa email. Nessuna delle informazioni presenti  può essere considerata come una raccomandazione, promessa o garanzia che l’investitore otterrà un profitto o minimizzare i rischi tramite l’utilizzo di informazioni presenti o come un invito ad investire su strumenti finanziari di cui non si ha una conoscenza appropriata.
Le transazioni in CFD sono ad alto rischio e possono causare perdite superiori l’investimento iniziale. Negoziare con le opzioni e contratti a termine richiede conoscenza degli strumenti finanziari e senso di responsabilità.