Borsa & Finanza: Wall Street rimbalza, l’Europa no

borsa_h_partbAncora una giornata negativa sui listini europei che archiviano così la seconda seduta consecutiva settimanale con il segno meno: performance ieri piuttosto simili per tutte le borse del Vecchio Continente, la peggiore di giornata Madrid che cede lo 0.82%, a seguire Parigi (-0.67%), Londra e Milano terminano rispettivamente con un calo dello 0.62% e dello 0.61%, in rosso anche Francoforte (-0.39%). A peggiorare ieri il già negativo andamento dei listini finanziari, che tuttavia a metà giornata avevano registrato anche un rimbalzo piuttosto marcato, la riduzione delle stime di crescita per i prossimi mesi. Sul mercato valutario troviamo ancora un euro brillante, nonostante l’indice Zew pubblicato in mattinata ben sotto le attese, inverte la tendenza ribassista delle ultime sedute definendo nel pomeriggio nuovi massimi di periodo rispetto al dollaro americano; deciso rimbalzo sempre dell’euro anche nei confronti dello yen giapponese che recupera terreno dopo aver ceduto oltre quattro figure nelle scorse giornate. Spread tra Btp-Bund in leggera contrazione si porta a 304 bp..

Dopo il forte calo della vigilia tornano gli acquisti a Wall Street, spinta al rialzo dalla pubblicazione di alcune trimestrali sopra le attese degli analisti, come Goldman Sachs e Yahoo. A fine giornata l’indice migliore è stato il Nasdaq, il più debole lunedì, che sale di un punto e mezzo percentuale. Bene anche lo S&P500 (+1.43%) ed infine il DJ (+1.08%).

Tornando a Piazza Affari venerdì in vetta al nostro listino Pirelli (+2.53%), titolo industriale che finalmente trova la forza di rimbalzare dopo aver ceduto undici punti percentuali la scorsa ottava, freccia verde anche per Bper (+2.10%), Finmeccanica (+2.05%), Atlantia (+2.06%) in salita di oltre due punti ed infine Mps (+1.88%) che arretra leggermente dai massimi intraday. Ieri a soffrire a Piazza Affari soprattutto il comparto del lusso che registra le prime decise prese di beneficio; maglia nera di giornata spetta tuttavia alla utility A2a (-3.63%), a seguire troviamo Salvatore Ferragamo (-3.15%) che viola al ribasso area 21€ per azione, vendite ancora per Saipem (-2.87%), Autogrill (-2.59%) ed infine lettera anche per l’altro titolo del lusso Tod’s (-2.22%) che arretra di oltre due punti.

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico sul fronte Usa si conoscerà l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari e come ogni mercoledì alle 16.30 sarà la volta delle scorte settimanali di petrolio. In serata, un paio di ore prima della chiusura dei mercati, verrà diramato il Beige Book. Sul fronte societario prima dell’avvio degli scambi verranno comunicati i conti di  Bank of America-Merrill Lynch e di Bank of New York mentre in serata, a mercati chiusi, sarà la volta di American Express, eBay e Sandisk. Sul fronte europeo non si segnalano dati macro di rilievo, eccezion fatta per la pubblicazione delle minute della BoE. A Piazza Affari da monitorare Telecom Italia in vista dell’assemblea per discutere dei dati di bilancio dell’ultimo esercizio e per il progetto di integrazione con 3 Italia. Segnaliamo inoltre che oggi il titolo Impregilo uscirà dal paniere principale per lasciare nuovamente spazio a Fonsai.

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