Borsa & Finanza: Tornano le vendite in Europa, corregge anche Wall Street

bg_headerDopo la positiva seduta di martedì sono tornati i segni meno in tutte le borse del Vecchio Continente che si sono così rimangiati parte o interamente i guadagni della vigilia. Sotto pressione ancora una volta in primis i paesi periferici con Piazza Affari (-2.28%), maglia nera di giornata spinta al ribasso dal comparto bancario, che cede oltre due punti. Molto debole anche l’Ibex di Madrid (-1.82%), a seguire Parigi (-1.32%), Londra (-1.08%) ed infine Francoforte (-0.87%) che riesce a contenere meglio le perdite. Sul mercato Forex euro in controtendenza rispetto all’andamento dei future di borsa, dopo aver raggiunto durante la seduta asiatica il supporto, anche soglia psicologica di 1.28, torna a salire guadagnando circa 50 pips rispetto alla vigilia. Eurgbp e cable poco mossi, forte rialzo iniziato un paio di ore fa, dopo la riunione della BoJ, per usdjpy che dopo aver testato alla vigilia l’importante supporto, su timeframe daily, posto a 92.97 guadagna attualmente oltre due figure portandosi in prossimità del primo target a 95.07. Lo Spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 330 bp..

Vendite ieri non solo in Europa, ma anche a Wall Street appesantita soprattutto dal deludente dato dell’Adp che ha disatteso le aspettative degli analisti che stimavano una salita a 203k unità mentre il dato pubblicato ha registrato una riduzione a 158k unità. Notizia che ha generato una prima correzione sui listini americani che hanno terminato a fine seduta in calo di circa un punto percentuale. L’indice peggiore è stato il Nasdaq 100 (-1.11%) ancora una volta respinto dall’importante fascia resistiva, male anche lo S&P500 (-1.05%), infine il DJ che cede lo 0.76%.

Tornando a Piazza Affari ieri ad indebolire ancora una volta il nostro paniere principale in primis il settore bancario: il peggiore di giornata è risultato Banco Popolare (-5.54%) che con un calo superiore ai cinque punti definisce nuovi minimi di periodo, forti vendite anche per Bper (-5.44%), Telecom Italia (-5.38%), Finmeccanica (-4.34%) ed infine Unicredit (-4.08%) che lascia sul terreno oltre quattro punti. In positivo, in controtendenza con la forte performance negativa del nostro future Ftsemib troviamo Diasorin (+0.86%), A2a (+0.70%), Parmalat (+0.49%), Tenaris (+0.25%) ed infine Luxottica (+0.08%).

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico sul fronte Usa si guarderà alle ore 14.30 all’unico dato previsto in agenda relativo ai sussidi di disoccupazione. Da segnalare inoltre alle 16.30 un intervento da parte del Presidente della Fed Ben Bernake. In Europa da seguire in mattinata i Pmi dei servizi europei, successivamente sposteremo la nostra attenzione al doppio appuntamento con le banche centrali, inglese ed europea e alla relativa conferenza stampa del Presidente Mario Draghi che inizierà alle 14.30. A Piazza Affari da seguire con attenzione Popolare di Milano nel giorno in cui verranno approvati i dati di bilancio dell’esercizio 2012.

Ti ricordiamo inoltre gli eventi formativi di questa settimana.

Giovedì 4 Aprile 17:00 – 18:30 - Range bar Trading Methods 1/2

Giovedì 4 Aprile 14:20 – 14:40 - Flash news

Marco Dall’Ava

marco.dallava@xtb.it

XTB Italia

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