Barcellona Pozzo di Gotto (Me), Sonia Alfano: “Ancora alta la tensione, serve intervento dello Stato”

sonia-alfano-Il gravissimo episodio di questa notte è solo la punta di un iceberg. L’escalation di minacce e violenze verificatesi negli ultimi mesi rischia di far sentire i cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto ostaggi di una cappa criminale già ampiamente nota. Serve un intervento forte e deciso da parte dello Stato, che garantisca sicurezza. C’è bisogno di infoltire il personale delle forze dell’ordine dedite al contrasto del crimine organizzato, alla prevenzione e alla repressione del fenomeno mafioso, con la massima urgenza“. Sono le parole di Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, che dopo l’episodio di stanotte presso i Magazzini Lea, rivolge un appello allo Stato, affinchè concentri le proprie attenzioni sulla critica situazione di Barcellona.

Ormai da dicembre – spiega Alfanosi verificano con cadenza quasi giornaliera episodi criminali: omicidi in strada, minacce a esponenti delle forze dell’ordine, impegnate nel contrasto alla mafia, e a giornalisti, roghi dolosi di auto. La situazione è grave e il clima che si respira a Barcellona Pozzo di Gotto è asfissiante. Io, insieme al sindaco della città, Maria Teresa Collica – sottolinea – ho lanciato l’allarme più volte, ma nulla è ancora cambiato. Non c’è più tempo da perdere“.