Barcellona Pg (Me): cura e pulizia degli spazi pubblici. Il sindaco Collica emette due significative ordinanze, multe salate per i trasgressori

collicaIl Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, con due ordinanze emesse nei giorni scorsi, ha dato alcune indicazioni in merito al decoro e alla pulizia dei luoghi pubblici, in particolare concentrandosi sulle deiezioni canine e sul volantinaggio, causa di sporcizia per le vie della città.

Per quanto relativo alla custodia dei cani – e alla relativa cura e pulizia degli spazi pubblici – l’ordinanza prevede alcune sanzioni per la mancata iscrizione degli animali all’anagrafe canina ed il mancato inserimento del microchip; per la mancata segnalazione di cessione, cambio di residenza, morte dell’animale all’autorità di sanità pubblica veterinaria; per l’abbandono di qualsiasi animale di affezione; per la mancata rimozione degli escrementi dell’animale nelle pubbliche vie o in altro luogo aperto al pubblico. Sarà obbligatorio munirsi degli opportuni strumenti per la raccolta delle deiezioni dei propri animali pena una sanzione da un minimo di 28,00 ad un massimo di 173,00 euro. Per la mancata pulizia, invece, le multe comminate andranno da un minimo di 58,00 ad un massimo di 173,00 euro.

In merito invece alla prassi di pubblicizzare eventi ed aziende tramite il volantinaggio si vieta, con altra ordinanza, di distribuire su tutto il territorio comunale volantini, brochures, depliants, pieghevoli ed altro materiale pubblicitario cartaceo se non tramite le apposite cassette postali o direttamente all’interno di esercizi commerciali e/o nelle abitazioni private al fine di prevenire l’inquinamento delle strade con l’accumulo di tale materiale. In caso di consultazioni elettorali sarà possibile distribuire materiali informativi con limitazione a quanti si dimostrino realmente interessati a riceverli. Per coloro che vadano contro alle limitazioni imposte nell’ordinanza sono previste sanzioni pecuniarie da 300,00 a 3000,00 euro per il privato cittadino ed il personale incaricato alla distribuzione e da 206,00 a 1549,00 euro per le aziende commissionarie secondo quanto previsto dagli obblighi di legge.