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Serie Bwin, il punto sulla 32^ giornata. Aggancio Verona, Brescia sesto, bagarre per la salvezza, tre esoneri.

verona caciaTurno infrasettimanale per la serie Bwin, la giornata numero 32 ci regala un torneo ancora aperto per quanto riguarda i play off a soprattutto una gran bagarre in zona salvezza, con una dozzina di squadre in pochi punti impegnate nella lotta per evitare la Lega Pro ed i play out. In tal senso, le vittorie di Bari e Reggina inguaiano mezza cadetteria, sarò forse per questo motivo che si regitrano ben tre esoneri.

Pareggia la capolista Sassuolo (71 punti) sul sempre insidioso campo della Juve Stabia (41 punti). Il match del “Menti” si accende negli ultimi venti minuti della seconda frazione: gli emiliani rompono il ghiaccio grazie a Berardi, al nono centro stagionale, che su punizione sorprende Nocchi, le vespe di Braglia rimettono in sesto la partita al 90′ con il centrocampista Jidayi. La compagine di Di Francesco mantiene un vantaggio di undici punti sul secondo posto.

Il Livorno (60 punti) impatta in casa del Cesena (38 punti), la sfida del “Manuzzi” termina senza reti, poche emozioni, i toscani possono recriminare per un palo colpito da Belingheri nel secondo tempo.

Ne approfitta il Verona (60 punti), che vince a domicilio del Lanciano (38 punti) e aggancia i labronici in seconda posizione. Scaligeri avanti poco dopo la mezzora grazie al brasiliano Martinho, i frentani di Gautieri reagiscono prima del rientro negli spogliatoi con Piccolo, il team di Mandorlini si porta a casa l’intera posta in palio nel recupero, quando Cacia trasforma un calcio di rigore e mette dentro la rete numero 16 in stagione.

Walter+Alfredo+Novellino+Walter+Alfredo+Modena+FhxDPDhJpBhlContinua la marcia dell’Empoli (53 punti), corsaro in casa del Modena (38 punti). Sblocca la situazione Maccarone quasi al quarto d’ora, i canarini rispondono al 38′ con il bomber Ardemagni, alla diciottesima marcatura personale, ma un minuto prima dell’intervallo Moro riporta avanti gli azzurri, nella ripresa Maccarone, tredicesimo sigillo personale, triplica per il team di Sarri, per gli emiliani, che con questa sconfitta sono risucchiati nella lotta per la sopravvivenza, Andelkovic prova a riparire i giochi, ma finisce 2-3, sconfitta fatale a Marcolin, sollevato dall’incarico, al suo posto ecco Novellino.

Ancora male il Varese (47 punti), che nel posticipo di mercoledì viene piegato davanti al proprio pubblico da un Novara davvero in forma e che si ritrova ad un tiro di schioppo dal sesto posto, adessso a soli tre punti. Il collettivo di Aglietti viola l’ “Ossola” con una rete per tempo, nel primo di Lazzari, nel secondo di Rubino.

corvia bresciaEntra in zona play off il Brescia grazie all’exploit sul terreno della Pro Vercelli (25 punti). I piemontesi rompono gli equilibri già al 2′ con Massimiliano Scaglia, le rondinelle reagiscono in chiusura di primo tempo con Luigi Scaglia, nella seconda frazione gli uomini di Calori ribaltano il punteggio con Corvia al 56′, i padroni di casa hanno la forza di reagire quattro minuti dopo con Ragatzu, ma cinque giri di lancette più tardi ancora Corvia assicura i tre punti al sodalizio del presidente Corioni.

Poco dopo la zona utile per accedere agli spareggi promozione, la classifica è cortissima ed il confine tra salvezza e perdizione è molto labile.
Importante affermarzione interna del Crotone (39 punti), che supera di misura il Vicenza (31 punti). Match winner per i rossoblù pitagorici è il centrocampista Mirko Eramo a due minuti dallo scadere. Brutto k.o. per i biancorossi di Dal Canto che rimangono terzultimi e vedono allontanarsi la zona play out, distante ora quattro lunghezze.

Non va oltre il pari la Ternana (39 punti), che non riesce a sfruttare il fattore casa al cospetto del fanalino di coda Grosseto (23 punti), che ha iniziato a fare punti un pò troppo tardi. La sfida del “Liberati” si conclude sul nulla di fatto e senza che nessuna delle due contendenti trovi la via del goal.

Un altro 0-0, il terzo del trentaduesimo turno, un’anomalia per la cadetteria, è quello del “Tombolato” tra il Cittadella (38 punti) e lo Spezia (36 punti). I veneti si mantengono a galla, mentre i liguri cadono al quintultimo posto raggiunti dal Bari.

Rotondo successo, appunto, del Bari (36 punti), che rifila un tris ad un Padova (42 punti) ormai in crisi. I galletti archiviano la pratica già nei primi 45′, chiusi sul doppio vantaggio opera di Caputo e Ghezzal, nella seconda frazione Caputo su rigore completa il di michele regginatabellino. Dopo questa sconfitta i veneti escono dalla zona play off e mister Colomba è stato esonerato, torna Pea.

Infine, risorge la Reggina (35 punti), che espugna il “Del Duca” di Ascoli (37 punti). L’avvento di mister Pillon, un ex, al posto dell’esonerato Dionigi, da i suoi frutti nella seconda parte della contesa, quando sale in cattedra David Di Michele, autore di una tripletta che rilancia le chance salvezza degli amaranto, comunque ancora quartultimi. Dopo il terzo stop di fila tra le mura amiche, salta la panchina marchigiana, via Silva, arriva Rosario Pergolizzi.