fbpx

Catanzaro: domenica si vota per il sindaco dopo sentenza Tar

Domenica 20 e lunedi’ 21 gennaio la citta’ di Catanzaro e’ interessata a un turno suppletivo delle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale e per l’elezione del sindaco, dopo che una sentenza del Tar della Calabria, del 22 novembre 2012 ha annullato le operazioni di voto in 8 sezioni cittadine, dichiarato nulla la proclamazione degli eletti al Consiglio e del sindaco cosi’ come era risultato nel turno amministrativo del 6 e 7 maggio 2012. Il primo scrutinio aveva assegnato la vittoria al candidato del centrodestra, Sergio Abramo, con il 50,25% delle preferenze, distaccando il candidato del centrosinistra Salvatore Scalzo (Pd), fermo al 42,60 . Le operazioni di conteggio voto e di chiusura dei verbali elettorali risulto’ essere molto elaborata in diverse sezioni della citta’, tanto che la prima proclamazione avvenne a 72 ore di distanza dalla chiusura dei seggi. I giudici amministrativi, interessati da un ricorso del centrosinistra, nella sentenza hanno scritto che ”nelle sezioni di riferimento sono state poste in essere gravi illegittimita’ nello svolgimento delle operazioni elettorali”. Mentre una inchiesta parallela e’ stata aperta dalla giustizia ordinaria in merito a operazioni di scambio di voto anche con passaggio di denaro, inchiesta che vede coinvolto un consigliere eletto della maggioranza. Saranno circa 6.200 gli elettori che potranno esercitare il loro di voto nelle otto sezioni, in teoria bastevoli sia a confermare il primo esito, sia a ribaltarlo. I due schieramenti ovviamente hanno vissuto intensamente la campagna elettorale, che ha visto toni accesi da parte dei due contendenti principali, Abramo e Scalzo, e delle liste a supporto. Sergio Abramo, imprenditore, gia’ sindaco della citta’ per due mandati fino al 2004, ascrive a suo merito, nei sette mesi in cui ha esercitato le funzioni di sindaco, di avere iniziato e portato a termine il risanamento finanziario dell’ente che a fine dicembre e’ rientrato nei parametri del patto di stabilita’, di avere dato nuova lena ai progetti per il recupero urbano e per gli investimenti infrastrutturali. Molto critica, invece, l’opposizione che gli e’ stata portata da Salvator Scalzo, giovane esponente di punta del Pd, sull’ eccessivo carico tributario esercitato indiscriminatamente su tutte le fasce di popolazione, sullo scarso interesse per le problematiche sociali, sullo stato della raccolta dei rifiuti che in citta’ va assumendo particolare criticita’. Per ovviare a possibili contestazioni di voto i seggi saranno presieduti da magistrati, mentre gli scrutatori, estratti a sorte negli elenchi usuali, hanno seguito un corso accelerato e approfondito. C’e’ naturalmente molta attesa nella citta’ capoluogo della Calabria, interessata, per la prima volta, da un provvedimento di commissariamento, e che rivendica una normalita’ di conduzione amministrativa.