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Serie Bwin, il punto sulla 21^ giornata. Al Livorno il big match, sale il Modena, poker Ascoli, le prime volte di Cesena e Lanciano

Serie Bwin in campo a Santo Stefano per la ventunesima giornata, l’ultima del girone di andata, un turno che non tradisce le attese, 25 reti, un solo 0-0 ed una partita rinviata. Situazione sempre più interessante sia in zona play off che in zona play out, con tante squadre nel giro di pochi punti.

Lo scontro al vertice della classifica va al Livorno (46 punti), che infligge alla capolista Sassuolo (48 punti) il terzo stop stagionale e riduce a due lunghezze le distanze. Eppure la partenza dei neroverdi avrebbe è bruciante, infatti dopo soli 11′ già si trovano sul doppio vantaggio grazie a Catellani e Bianchi. Ma dopo l’intervallo arriva la meravigliosa trasformazione dei labronici: Siligardi dimezza le distanze con una bella conclusione dal vertice dell’area, poi il pari del greco Gentsoglou che tocca di poco un tiro di Paulinho, quindi mettono la freccia grazie al tiro potente dalla distanza di Salviato.

Non ne approfitta il Verona (40 punti), che impatta in casa dell’Empoli (30 punti), adesso sesto. Accade tutto nella ripresa: vantaggio azzurro opera di Saponara, che sulla linea di fondo supera con un tunnel Abbate e batte Rafael, gli scaligeri evitano il k.o. soltanto al 96′  grazie al difensore Ceccarelli.

Bene il Modena (32 punti), che sale in quarta posizione dopo aver piegato di misura lo Spezia (25 punti). Festival del calcio di rigore al “Braglia”, che va in scena nella seconda frazione:  al 56′ c’è un rigore per i liguri, tira e segna l’ex Di Gennaro ma l’arbitro fa ripetere e il trequartista di Serena centra il palo. Nove minuti dopo è l’undici di Marcolin a beneficiare di un tiro dal dischetto, ma Moretti si fa parare il tiro da Iacobucci. A quattro minuti dallo scadere un altro penalty per i canarini, questa volta c’è Ardemagni sul dischetto che non sbaglia.

Solo un punto per il Padova (30 punti) di Colomba che, davanti al pubblico amico, non va oltre lo 0-0, unico risultato ad occhiali della giornata, contro la Ternana (22 punti).

Vince la nebbia tra Varese (29 punti) e Brescia (28 punti), l’arbitro Irrati è infatti costretto a sospendere la partita a causa della fitta coltre scesa sull’ “Ossola”. Dopo un primo rinvio di un quarto d’ora, il direttore di gara opta per il rinvio a causa della ridotta visibilità. Per gli uomini di Maran è la seconda gara da recuperare, dopo i restanti minuti della sfida  contro il Grosseto.

Sorride la Juve Stabia (29 punti), che  tra le mura amiche doma con il fiatone il Crotone (22 punti). Sono i pitagorici a sbloccare il punteggio al 26′ con Addae, le vespe rispondono sette minuti più tardi con il lituano Danilevicius, la svolta per i ragazzi di Braglia arriva al minuto numero 80, quando Genevier realizza un calcio di rigore, quindi nel recupero Improta mette in ghiaccio i tre punti.

Quattro squilli di tromba per l’Ascoli (27 punti), che sconfigge per 4-1 il Cittadella (28 punti). Marchigiani avanti per merito di Soncin su rigore, i veneti reagiscono in chiusura di primo tempo grazie a Schiavon, nel secondo tempo la formazione di Silva va a segno con Zaza, Morosini e Scalise.

Brinda anche il Bari (23 punti), che supera a stento il fanalino di coda Grosseto (11 punti). I galletti al 57′ hanno l’occasione buona per portarsi in vantaggio, ma Caputo spreca dagli undici metri. Il goal della vittoria arriva al 94′ per merito del giovane Fedato.

Seconda affermazione consecutiva per la Reggina (22 punti), che tra le mura amiche batte con il minimo scarto il Vicenza (19 punti) dell’ex Breda. Match winner il subentrato Ceravolo, che regala ai suoi l’intera posta in palio con un bel tiro da fuori.

Cesena (21 punti) corsaro sul terreno della Pro Vercelli (15 punti). Romagnoli sul doppio vantaggio dopo nemmeno mezzora grazie all’autorete di De Paula e al centro di Rodriguez, i piemontesi del traballante Camolese provano a riaprire l’incontro nel recuepro della prima frazione con Modolo, ma Succi nel finale chiude i giochi per i bianconeri che centrano la prima vittoria esterna del torneo.

Infine, primo successo casalingo del Lanciano (19 punti), ai danni del Novara (19 punti). Il goal che risolve il match a favore dei frentani arriva a sei minuti dal triplice fischio e porta la firma di Manuel Turchi.