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Serie B, Reggina-Empoli 0-3, il 2012 degli amaranto si conclude con una batosta!

Finisce con una batosta di quelle sonore il 2012 della Reggina, che nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B perde al Granillo con il risultato di 0-3 contro un Empoli al 13° risultato utile consecutivo, sempre più lanciato verso i playoff con quei tre lì davanti che potrebbero tranquillamente giocare in serie A: l’under 21 Saponara, in assoluto il migliore in campo, e i veterani Tavano e Maccarone, autori dei gol odierni al Granillo e a quota 16 (rispettivamente 10 e 6) in queste prime 22 giornate stagionali. Per la Reggina è buio pesto: la squadra nel primo tempo non aveva sfigurato e, anzi, dopo tante gare incolore (nonostante le recenti vittorie di Grosseto e di giorno 26 al Granillo contro il Vicenza), aveva finalmente mostrato bel gioco ma un’indecisione folle tra Baiocco e Adejo ha regalato agli ospiti un calcio di rigore da cui poi è arrivato il gol dello 0-1 che ha cambiato la partita. L’Empoli, fino a quel momento inesistente in campo, ha preso fiducia e nel secondo tempo ha avuto tutto facile nel contenere gli amaranto e poi realizzando i gol che hanno chiuso la gara. Per la Reggina è stata una ripresa davvero inguardabile, senza un briciolo di gioco, con lanci lunghi inconcludenti e una serie di svarioni difensivi che, soprattutto nel finale, hanno rischiato di compromettere ulteriormente un risultato già di per sè pesante. Pesano forti dubbi sulle scelte di mister Dionigi che continua a lasciare in panchina l’italobrasiliano Ely e che insiste con un Bombagi inconsistente lasciando in panchina nientemeno che Sarno, Campagnacci e Comi, schierando invece tra i titolari un Ceravolo che nelle ultime settimane aveva inciso molto di più entrando nel secondo tempo come più volte confermato dallo stesso giocatore e anche dal mister nelle ultime conferenze stampa settimanali. Per la 22^ volta su 22 partite, la squadra ha avuto un 11 titolare completamente stravolto e una squadra senza gerarchie è una squadra senza gioco e identità.