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Reggio: nota di Demetrio Delfino (Pd) sul terzo settore

Di seguito la nota diffusa da Demetrio Delfino (Pd) – Oggi, per l’ennesima volta nel giro di pochi mesi, come ho fatto in altre occasioni, ho portato la mia personale Solidarietà alle cooperative sociali e ai rappresentanti del terzo settore reggino che per l’ennesima volta sono scesi in piazza a protestare.

Una scena già vista decine di volte negli ultimi cinque anni , una situazione che fa male al cuore . Vedere nei volti dei lavoratori la rabbia ,la delusione , la mortificazione di vedersi negato più volte un diritto sacrosanto : la retribuzione per un servizio prestato.

Allo stesso tempo dispiace vedere gli utenti che usufruiscono dei loro servizi preoccupati per il futuro dei servizi stessi .

Fa male ,dicevo, perché tutto si può sopportare in questa città ( e tanto abbiamo sopportato) ma non si può restare impassibili di fronte all’affossamento di servizi delicatissimi quali l’assistenza anziani, ai disabili ai bambini. Il trasporto degli stessi,il recupero di soggetti in difficoltà etc.. etc..

Li ricordo,durante le scorse consiliature, a fare ore di anticamera davanti all’ufficio tesoreria del comune per non essere ,a volte, neanche ricevuti, a piatire le spettanze. Puntualmente rimandati o ,al momento della protesta, sedati con briciole di pagamenti che non risolvevano il problema. Palliativi sono stati i tavoli tecnici,le commissioni permanenti ( mai attivate) e quant’altro è stato promesso.

E’ questo il trattamento riservato dalle ultime amministrazioni al terzo settore, non è propaganda sono dati di fatto.

Credo che i commissari debbano comprendere fino in fondo che in una città come la nostra questo settore rappresenta una fetta importante, basta pensare che il numero degli operatori è superiore ai dipendenti delle due società miste più importanti,senza contare che ,senza il loro operato, una parte della città si ferma ,regredisce e le famiglie degli utenti vanno in grave sofferenza sociale prima ed economica poi.

Penso ,quindi, come detto più volte dalla mia parte politica che si debba riservare un canale prioritario ,preferenziale, a chi si spende ogni giorno con grande dignità per assistere gli altri, a chi pur mortificato ha sempre garantito i servizi essenziali.

A mio avviso le misure che, certamente, saranno messe in campo dai commissari per alleviare le sofferenze delle cooperative sociali devono essere la base di partenza per la futura classe dirigente della città che faccia diventare questi servizi settori strategici della nostra comunità , che possano essere allo stesso tempo opportunità di lavoro per molti e garanzia di assistenza certa per tanti.

Questo è il sentimento che sta nelle corde del centrosinistra che con i suoi rappresentanti è sempre stato accanto a questi uomini e queste donne ,manifestando con loro e cercando di mettere in campo ( vedi regolamento sul terzo settore) iniziative utili alla causa.

Un appello quindi alla sensibilità dei commissari che hanno in questo senso un delicatissimo compito che di certo non possono trascurare. Un augurio per un proficuo buon lavoro e un in bocca al lupo a tutti gli operatori affinché il nuovo anno porti semplicemente la normalità.