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Reggina, Dionigi: “4 partite prima della sosta: ottimizziamo il fattore-Granillo”

Oggi l’allenatore della Reggina Davide Dionigi si è presentato alla stampa per discutere sul prossimo impegno, lunedì in casa contro il Cittadella. Dopo la vetrina della Coppa Italia a “San Siro” contro il Milan, è tempo di ritornare con i piedi per terra e prestare la massima attenzione al campionato: “Bisogna dimenticare subito S.Siro, parentesi felice dell’annata. Dobbiamo andare oltre, tenendo presente ciò che di buono abbiamo fatto sul profilo dell’attenzione, della concentrazione, dello spirito, proiettando tutto questo sul Cittadella. La partita di lunedì, per noi, è molto importante”.

Nonostante la sconfitta, il tecnico amaranto coglie alcune note positive dalla sfida  con i rossoneri di Allegri: “Spunti dalla gara con il Milan? Se devo parlare dei singoli devo dire che Facchin ha fatto molto bene, la partita l’ha portato ad esser particolarmente sollecitato e lui ha risposto nel migliore dei modi. Bombagi e D’Alessandro sono stati molto bravi, Campagnacci è in netta crescita.” Una buona notizia per la gara con i veneti, tornerà infatti a disposizione Adejo: “Col il Cittadella, inoltre, rientrerà anche Daniel Adejo che oggi lavorerà con il gruppo e sarà a disposizione”.

Re Davide carica i suoi in vista di questo mese di dicembre assai importante per risollevarsi in classifica: “Abbiamo 4 partite prima della sosta: 3 di queste le giocheremo in casa. Dobbiamo provare ad ottimizzare il fattore-Granillo, sono impegni importanti per il morale e la classifica. La squadra sta fortificando la propria identità, deve iniziare a raccogliere con continuità quanto seminato”.

Infine, un commento sul prossimo avversario, il Cittadella: “Affrontiamo una squadra di grande livello, forte, cui dovremo opporre idee e coraggio. Hanno 3 contropiedisti eccezionali, in trasferta sono temibilissimi. In questa stagione hanno superato squadroni come Sassuolo, Spezia, Verona: per fare risultato ci vorrà la miglior Reggina.
Come li affronteremo? Vedremo anche come andranno in campo loro, se decideranno si affrontarci con il 4-3-3 o con la difesa a 3. La mia scelta dipenderà anche da questo”.