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Reggina, Bombagi: “Non sono soddisfatto della mia prestazione a Brescia. Sfidare il Milan è un sogno”

La Reggina ha ripreso ad allenarsi già da ieri e oggi è toccato a Francesco Bombagi presentarsi ai microfoni della sala stampa del Centro Sportivo Sant’Agata.

Il 23enne centrocampista sardo inizia la sua analisi dal pareggio conquistato in rimonta a Brescia, dove è sceso in campo, un pò a sorpresa, dal 1′: “Abbiamo faticato tanto nel primo tempo, esser andati in rete prima dell’intervallo è stato fondamentale. Siamo usciti dagli spogliatoi con un animo diverso, con lo spirito giusto per provare la rimonta. La mia prestazione? Non sono soddisfatto, devo essere onesto. Credo non possa esserlo nessuno per i primi 45′ ma questa squadra ha orgoglio, il gruppo è compatto ed abbiamo avuto la forza di andare a riprendere un risultato pesante, contro un ottimo avversario, su un campo difficilissimo. La sostituzione? Nessun problema, sono sereno. Sento la fiducia del mister che mi aveva già premiato con la maglia da titolare”

L’ex Villacidrese si definisce un elemento duttile ed esprime il proprio rammarico per l’infortunio che, dopo un promettente avvio di stagione, l’ha costretto ai box: “Posso essere impiegato da trequartista come da centrocampista offensivo. Da ragazzo ho giocato anche davanti alla difesa ma ormai è da lunghissimo tempo che non occupo più quella posizione. Sto bene alla Reggina, mi ha frenato un infortunio a settembre che mi ha costretto a lungo fuori ma quando sono stato a disposizione, da titolare o da subentrato, ho sempre avuto l’opportunità di scendere in campo”.

Infine, non poteva mancare un commento sull’impegno di giovedì sera in Coppa Italia, a San Siro contro il Milan: “Sarà una grandissima soddisfazione, per tutti. Calcare il prato della Scala del Calcio, sfidare una squadra come il Milan, è un sogno che si realizza. Andremo a San Siro per provare a fare la nostra partita. Mister Dionigi è stato chiaro, ci ha detto di giocare a calcio, di provare a mettere sul piano della contesa le nostre qualità. Il pericolo che questa gara rovini la preparazione dell’incontro con il Cittadella a mio avviso non c’è: siamo tutti consapevoli dell’importanza del momento che stiamo vivendo. Da qui alla sosta abbiamo 4 gare che potranno incidere notevolmente sul nostro futuro in campionato”.