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‘Ndrangheta, omicidio del 6 luglio nella spiaggia di Vibo: arrestati i presunti autori

Sono stati scoperti ed arrestati i presunti autori dell’omicidio di Davide Fortuna, l’uomo ucciso il 6 luglio scorso mentre era in spiaggia con moglie e figli a Vibo Valentia marina. Gli agenti della squadra mobile di Vibo Valentia hanno compiuto un’ operazione che ha portato all’arresto di una persona ed alla notifica in carcere di un provvedimento restrittivo nei confronti altre due persone gia’ detenute. All’operazione hanno partecipato anche gli agenti della sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Catanzaro e del Servizio Centrale Operativo. Le indagini della polizia sono state coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Le tre persone arrestate per l’omicidio di Davide Fortuna sono: Beluli Vasvi, 30 anni, macedone, e Salvatore Gallea, entrambi di Canino (Viterbo); Sebastiano Malavenda, 27 anni, di Reggio Calabria. Beluli e Gallea erano gia’ detenuti mentre Malavenda e’ stato arrestato stamane dagli agenti della polizia di Stato. Un notevole contributo alle indagini e’ stato dato da Beluli Vasvi che ha deciso di collaborare con la giustizia. L’uomo si e’ autoaccusato dell’omicidio di Davide Fortuna ed ha fornito i nomi degli altri complici. Le due persone gia’ fermate sono coinvolte nell’inchiesta della Dda di Catanzaro chiamata Gringia che ha fatto luce sulla faida tra la cosca Patania di Stefanaconi, legata ai Mancuso di Limbadi, contrapposta sia alla ”Societa’ di Piscopio” di Vibo, considerata emergente, sia alla cosca Petrolo-Bartolotta di Stefanaconi. Il 20 novembre scorso i carabinieri hanno eseguito numerosi fermi nell’ambito dell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Simona Rossi. Ieri il Giudice per le indagini preliminari distrettuale, Maria Rosaria Di Girolamo, ha convalidato i fermi ed ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone.