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Milan-Reggina, i precedenti. Amaranto mai vittoriosi a “San Siro”

Dopo aver eliminato il Chievo Verona e quattro stagioni di serie B con poche luci e tante ombre, la Reggina torna a respirare l’aria del grande calcio. Giovedì 13 dicembre alle ore 21, probabilmente sotto la neve, dovrà vedersela con il Milan per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Sono nove i precedenti tra Milan e Reggina ed il bilancio pende nettamente dalla parte dei rossoneri, che si sono imposti in sette occasioni, due invece i pareggi.

Stagione 1999/2000, Milan-Reggina 2-2.
Domenica 19 dicembre 1999, 14^ di campionato, è l’ultima gara dell’anno prima della sosta. La matricola Reggina si affaccia per la prima volta nella sua storia nella “Scala del calcio” contro il Milan, che festeggia il centenario. Mister Colomba lancia tra i pali Emanuele Belardi, all’esordio assoluto nella massima serie, al posto dell’incerto Orlandoni. Gli amaranto non si fanno prendere troppo dall’emozione e passano in vantaggio al 30′ con Andrea Pirlo, futuro rossonero. Il sogno dura fino all’ora di gioco, allorchè la formazione di Zaccheroni prima raddrizza poi ribalta il risultato grazie alla doppietta di Andriy Shevchenko tra 61′, su punizione, e 74′, sfruttando due indecisoni dell’estremo difensore amaranto. La Reggina non molla, al 78′ Kallon raccoglie una respinta di Abbiati sulla rovesciata di Brevi e firma il 2-2. Ma la favola non sembra destinata ad un lieto fine: all’88’ il signor Preschern di Mestre assegna un calcio di rigore al Milan. Sul dischetto si presenta lo specialista Shevchenko. Rincorsa lunga dell’ucraino che tira, ma Belardi si distende sulla sua sinistra e devia in angolo mettendo il proprio sigillo su un’autentica impresa che resterà per sempre nella storia della Reggina.

Stagione 2000/2001, Milan-Reggina 1-0.
Si gioca l’ultima del girone di andata. La Reggina di Colomba, in una deficitaria posizione di classifica, tiene bene al cospetto dei più quotati rossoneri di Alberto Zaccherroni, che fanno proprio l’incontro soltanto ad undici minuti dalla fine grazie ad un guizzo del brasiliano Leonardo, adesso direttore sportivo del Paris Saint Germain, che punisce oltremodo la formazine dello Stretto, che a fine stagione torna in serie B dopo l’amaro spareggio con il Verona.

Stagione 2002/2003, Milan-Reggina 2-0.
La Reggina è tornata in a dopo un solo anno di Purgatorio e si ripresenta a “San Siro” all’ottavo turno. Ma è ancora disco rosso per la squadra di Bortolo Mutti, esonerato dopo questa sconfitta. Vantaggio Milan al 20′ con Inzaghi che mette dentro dopo che Castellazzi aveva respinto un rigore a Rivaldo. Lo stesso fuoriclasse brasiliano ex Barcellona chiude i conti al minuto numero 64′.

Stagione 2003/2004, Milan-Reggina 3-1.
E’ la penultima di andata e la banda di mister Camolese, dopo la bella vittoria in rimonta all’Epifania ai danni della Lazio, parte nel migliore dei modi al cospetto dei futuri campioni d’Italia, sbloccando il punteggio grazie al difensore Stefano Torrisi già al 1′. Ma la risposta dei rossoneri è veemente ed il brasiliano Kakà rimedia già all’8′. Nella ripresa il Milan mette la freccia, ancora con Kakà al 55′, quindi l’ex Pirlo al 70′ dagli undici metri mette in cassaforte i tre punti.

Stagione 2004/2005, Milan-Reggina 3-1.
Alla quinta tappa, arriva il primo k.o. per Walter Mazzarri, approdato a Reggio Calabria dopo i successi di Livorno. Milan avanti all’11’ grazie a Shevechenko, la Reggina impatta al 55′ con Ivan Fanceschini, ma undici minuti più tardi Kakà riporta in vantaggio i suoi. Gli amaranto non demordono e troverebbero anche la rete del pari a due minuti dal termine con Borriello, in prestito dal Milan e futuro rossonero, ma l’arbitro Trefoloni annulla inspiegabilmente, quindi ancora Shevchenko all’89’ chiude il match.

Stagione 2005/2006, Milan Reggina 2-1.
La trasferta in casa del Milan arriva alla sesta giornata, giusto in tempo dopo la prima vittoria stagionale della settimana precedente in casa con l’Udinese dopo quattro stop nei primi quattro incontri. Gli uomini di Ancelotti archiviano la pratica in 20′ con una firma di prestigio: Paolo Maldini, autore di una doppietta. Per i ragazzi di Mazzarri la soddisfazione del goal della bandiera, opera del subentrato Simone Cavalli, al primo ed unico centro in serie A.

Stagione 2006/2007, Milan-Reggina 3-1.
Nell’anno dei -11, nell’ultima giornata del girone di andata, prima gara del 2007, arriva un’altra sconfitta per la Reggina a domicilio del Milan. I rossoneri chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio, siglato dall’ex Pirlo al 6′ e dall’olandese Seedorf al 35′, inframmezzate dal palo di Mesto al 25′ tutto solo davanti a Kalac. Nel secondo tempo Rolando Bianchi prova a riaprire il match al 66′, quando fulmina l’estremo difensore rossonero da 30 metri, ma il collettivo di Ancelotti mette al sicuro il risultato in contropiede per merito di Gilardino al 78′.

Stagione 2007/2008, Milan-Reggina 5-1.
A quattro giornate dall conclusione del torneo, dopo l’importante affermazione di misura a spese della Sampdoria di sette giorni prima che aveva riacceso le speranze salvezza, a San Siro gli amaranto di Orlandi subiscono una pesante debacle. Apre le danze Kakà, in rete all’8′ e al 34′ entrambe le volte dagli undici metri, al 40′ Barreto dalla distanza accorcia le distanze, facendo le prove generali per il bolide contro l’Empoli che schiude le porte della permanenza tre settimane dopo, ma è inutile, nel secondo tempo i rossoneri prendono il largo ancora con Kakà al 68′, Inzaghi al 78′ e Pato all’89’.

Stagione 2008/2009, Milan-Reggina 1-1.
Nell’anno dell’ultima serie A, la Reggina interrompe la striscia negativa in casa rossonera. E’ la quarta di ritorno e sulla panchina amaranto da poche settimane siede nuovamente Orlandi, richiamato al posto di Pillon. La Reggina sfodera una grande prestazione contro i campioni rossoneri, l’ultimo alla corte di Ancelotti è l’inglese David Beckham, per qualche mese in Italia in prestito dai Los Angeles Galaxy, e passa al 33′: Cozza recupera palla e apre sulla destra per Krajcik il quale mette in mezzo, dove Corradi serve indietro l’accorrente Di Gennaro, che sigla la rete dell’ex, visti i trascorsi nella Primavera del Milan, ancora proprietario del suo cartellino. I Diavoli rispondono al 67′ con il rigore guadagnato da Pato, fallo di Krajcik, e trasformato da Kakà. Nei minuti finali la Reggina sfiora il colpaccio: Corradi, servito sulla destra, si invola verso l’area, supera un avversario, rientra sul sinistro e lascia partire un tiro a giro che sibila di lato al palo della porta di Abbiati.