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Milan-Reggina, Allegri: “Dobbiamo fare il massimo, Coppa Italia è un obiettivo della stagione”

Alla vigilia della gara di Coppa Italia con la Reggina, ha parlato l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Il tecnico rossonero dichiara di tenere alla manifestazione tricolore, eccome: “In due anni abbiamo perso due semifinali, una con il Palermo in modo un po’ rocambolesco e una con la Juventus dove abbiamo giocato una grande partita al ritorno. Quando giochiamo per la Coppa Italia o per la Champions dobbiamo fare il massimo, quindi e’ un obiettivo della stagione che dobbiamo cercare di raggiungere. Alla fine quando si arriva in semifinale o in finale di Coppa Italia tutti ci tengono a vincere e se si vince il trofeo il nome resta nell’Albo e alla fine e’ questo che conta.

La sua squadra sta vivendo un buon momento: “Domenica a Torino abbiamo fatto una buona fase difensiva, concedendo poco e niente al di la dei due errori, ma non abbiamo fatto una buona partita dal punto di vista della tecnica. Ma veniamo da un buon periodo e spero di arrivare al 6 gennaio piu’ vicino alle prime posizioni”. Peccato per l’infortunio occorso a De Jong: Mi dispiace, perche’ ha dimostrato nelle ultime partite di poter giocare molto bene davanti alla difesa. Aveva bisogno di adattarsi al calcio italiano, ma non avevamo nessun dubbio che potesse farlo. Abbiamo subito una grossa perdita”.

Un commento su Robinho, al centro di voci d mercato che lo danno appetito dal Santos: “Il fatto che abbia degli estimatori in giro per il mondo e’ una cosa normale, credo che sara’ un giocatore che rimarra’ al Milan e sara’ importante per la seconda parte della stagione”.

L’ex trainer del Cagliari fa, infine, una breve disamina sulle condizioni di alcuni elementi, anche in vista del match di domani: “Acerbi dovrebbe essere a disposizione per Pescara, Montolivo e Constant venerdi’ dovrebbero essere con la squadra. Boateng ha preso una botta alla caviglia, ho preferito tenerlo a casa, Mexes e’ squalificato. In porta giochera’ Abbiati. Niang e’ cresciuto, e’ giovane, puo’ giocare da punta centrale, ma vista la poca esperienza che ha puo’ fare la seconda punta o l’esterno. Ha le sue caratteristiche: e’ molto bravo davanti alla porta, apprende molto velocemente ed e’ molto cattivo quando lavora sul campo. Potra’ essere utile alla squadra gia’ dall’inizio del prossimo anno e potrebbe entrare nella lista Champions. Niang resta sicuramente”.