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Linosa resta senza distributore di benzina: sciopero della fame degli isolani

Ho chiesto alla Regione di obbligare la societa’ ad aprire il distributore, senza scuse e senza ulteriori ritardi. Altrimenti che si dia mandato pieno all’Amministrazione comunale. Sono due anni che a Linosa i cittadini attendono l’attivazione della stazione di servizio, oggi la Nautilus ha due possibilita’: aprire subito o farsi da parte”. Cosi’, il sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini affida a una nota la sua posizione sulla questione della mancata messa in funzione della pompa di benzina sull’Isola di Linosa, ritenendo “pienamente legittima la protesta che vede in corso un’assemblea permanente e l’inizio di uno sciopero della fame“. Il sindaco, che non ha potuto recarsi a Linosa a causa del maltempo che ha impedito i collegamenti, ha anche chiesto di trasferire al Comune la competenza sul decreto di autorizzazione, cosi’ da avere piena autorita’ sull’intera vicenda. La ditta Nautilus, concessionaria del servizio, ha ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie gia’ l’11 luglio scorso, “ma non attiva l’impianto perche’ vorrebbe in via preventiva il rilascio della licenza fiscale per non versare cosi’ le accise sui carburanti“. “E’ una pretesa ingiustificata -chiosa il sindaco – Devono rispettare la legge e attivare il servizio. Oppure lasciare immediatamente il posto a un’altra ditta. Parliamo di un impianto che ha ricevuto agevolazioni da parte di questa amministrazione, proprio perche’ ritenuto di importanza pubblica. Questo atteggiamento e’ insopportabile e oltraggioso in una realta’ gia’ complicata come quella delle isole minori. Sono convinta che ci siano i presupposti, di fatto e di diritto, perche’ il Comune si sostituisca al privato“. Per questo oggi il sindaco Nicolini ha scritto al Dipartimento regionale delle attivita’ produttive e ha dato contemporaneamente mandato all’Ufficio tecnico di avviare un procedimento che porti alla revoca della concessione del suolo pubblico e di tutti i permessi comunali rilasciati finora alla Nautilus. L’ufficio legale, infine, sta studiando le modalita’ per acquisire o requisire l’impianto.