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In Calabria sarà un Capodanno all’insegna della tradizione, quasi tutti in famiglia

Sara’ un Capodanno all’insegna della tradizione culinaria, soprattutto a causa della crisi economica che ha spinto la gran parte delle famiglie calabresi a rinunciare al cenone al ristorante per privilegiare una serata in famiglia. I menu, dunque, risentiranno di queste condizioni che hanno favorito l’acquisto di prodotti calabresi. Dalla verdura alla preparazione delle ricette piu’ complesse, passando per i dolci, i vini e gli spumanti, i calabresi hanno scelto prodotti della propria terra, acquistabili a prezzi piu’ competitivi e magari rivolgendosi al venditore di fiducia o direttamente alla produzione del proprio orto. Pochissimi quelli che hanno scelto i ristoranti, dove si segnalano riduzioni drastiche delle prenotazioni. I prezzi medi non sono inferiori alle 60 euro a testa, ma i costi lievitano se aumenta la raffinatezza delle portate o le attenzioni per i clienti. Per tutti gli altri, bastera’ molto meno, anche la meta’, per preparare un cenone di tutto rispetto. Immancabili sulle tavole dei calabresi, come per quelle di molti italiani, le lenticchie, le patate e il baccala’, portate tipiche dell’ultima notte dell’anno, anche per il legame che i legumi hanno con la tradizionale e bene augurante richiesta di ricchezza e denaro. Secondo le associazioni di categoria, la media calabrese di quanti rimarranno a casa e’ superiore a quella nazionale con nove su dieci pronti a celebrare il 2013 tra le mura domestiche.