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In 20 anni di ‘Dia’ 10.107 mafiosi arrestati, tra cui 160 latitanti

Da quando fu istituita venti anni fa, la Dia, Direzione investigativa antimafia, ha arrestato 10.107 soggetti di cui 160 latitanti e ha sequestrato beni per 7,774 miliardi di euro, operando confische per 2,445 miliardi. Sono alcune delle cifre presentate oggi nella sala del Refettorio di palazzo San Macuto a Roma, in occasione della celebrazione del ventennale della Dia, presenti con il direttore Arturo De Felice il presidente della Camera Gianfranco Fini, l’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti che istitui’ la Dia nel 1992 e il sociologo e criminologo Pino Arlacchi che lancio’ allora la proposta, poi raccolta dal titolare del Viminale e approvata dal governo dell’epoca. Sono state 1.134 le operazioni di polizia giudiziaria avviate dalla Dia e 875 le misure di prevenzione proposte. Il totale delle segnalazioni di operazioni sospette pervenute alla Direzione investigativa antimafia dal 1992 al 2012 ammonta a 167.308 mentre 147.317 sono state le segnalazioni di operazioni sospette esaminate. Quest’anno, fra le attivita’ della Dia figurano le operazioni ‘Bufalo’ sul clan dei Casalesi; ‘Municipio’ con l’arresto del sindaco di Casapesenna, paese natale del boss della camorra Michele Zagaria; ‘Urania’ sul clan Bidognetti-Zagaria; ‘Mentore’ sulla cosca della ‘ndrangheta Pesce-Bellocco in Calabria.