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Borsa & Finanza: Piazza Affari sui massimi dallo scorso settembre

Seduta di metà settimana che ha registrato ancora acquisti su tutte le piazze finanziarie del Vecchio Continente anche se dobbiamo sottolineare come le performance siano state, confrontando le varie borse europee, sicuramente differenti. Ancora una volta difatti i listini più brillanti sono stati quelli dei paesi periferici Madrid e Milano in rialzo rispettivamente dell’1.17% e dell’1.10%. In positivo anche le altre borse europee, ma con performance più contenute: Francoforte in salita dello 0.19% registra tuttavia una seduta praticamente piatta, senza alcun spunto operativo mostrando così una certa difficoltà nel proseguire il rialzo ormai in atto da parecchie settimane. A seguire troviamo in verde anche Parigi (+0.44%) e Londra (+0.43%). Sul nostro listino ieri abbiamo registrato una seduta chiaramente direzionale, dopo il breakout arrivato, subito dopo l’apertura, di area 16200 si è definito un nuovo segnale long che ha permesso ai “tori” di proseguire negli acquisti per tutta la giornata chiudendo sui massimi intraday.

Ancora in calo il differenziale tra Btp e Bund che torna nuovamente sotto la soglia psicologica dei 300 bp. come già accaduto qualche seduta fa. Giornata contrastata per la moneta unica che dopo un avvio ancora in forte rialzo in scia alla già ottima performance della vigilia arriva fino in area 1.33 salvo stornare nella seconda parte di giornata chiudendo sotto 1.3240, livello che ricordo corrisponde ad un’importante resistenza su base settimanale.

A Ws dopo l’ottimo rialzo della vigilia hanno prevalso le prese di beneficio e la volontà da parte degli investitori di corregere dai nuovi massimi di periodo registrati alla vigilia. Giornata che subito dopo l’apertura delle contrattazioni sui listini Usa si era capito voler definire un movimento discendente, così è stato e Ws ha chiuso sui minimi intraday, configurando un primo segnale non certo positivo su base daily. L’indice peggiore è stato lo S&P500 (-0.76%), a seguire DJ (-0.74%) ed infine il Nasdaq (-0.33%).

Tornando a Piazza Affari il titolo migliore di giornata è stato Buzzi Unicem (+6.63%), in salita di oltre sei punti percentuali, a seguire troviamo due titoli bancari Ubi Banca (+4.43%) e Unicredit (+3.20%) ed infine Tenaris (+3.11%) che ha registrato un segnale positivo e Parmalat (+2.60%). In negativo troviamo Finmeccanica e Pirelli entrambi in calo dello 0.74%, Lottomatica (-0.57%), Enel (-0.26%) e Fiat Auto (-0.26%).

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico ci attende sicuramente una seduta ricca di appuntamenti: sul fronte Usa alle 14.30 conosceremo il dato finale riguardante il Pil Usa, rivisto in salita al 2.8% e i sussidi di disoccupazione, alle ore 16.00 sarà la volta delle vendite di case esistenti e dell’indice manifatturiero di Philadelphia rivisto in salita rispetto all’ultima rilevazione. Sul fronte europeo sempre nel pomeriggio, ore 16.00, verrà diffuso il dato relativo alla fiducia dei consumatori previsioni che stimano un -26. A Piazza Affari sotto la lente degli investitori il titolo Fiat in vista della diffusione delle vendite di veicoli commerciali in Europa.

Marco Dall’Ava

marco.dallava@xtb.it

XTB Italia

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