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Barcellona PdG (Me): sequestrato l’ospedale psichiatrico, chiusura entro 30 giorni, le reazioni

Entro trenta giorni l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, dovrà chiudere i battenti. La decisione è stata presa da una commissione d’inchiesta del Servizio Sanitario Nazionale, guidata dal senatore Ignazio Marino, dopo un’ispezione che ha giudicato la struttura “inidonea”, con una grave carenza di personale e in condizioni igienico-sanitarie non sostenibili, con un costante sovraffollamento delle celle. Attualmente la struttura ospita 205 pazienti.

Rita Bernardini, membro della Commissione Giustizia della Camera dei deputati, è intervenuta polemicamente sulla questione: ”Mi auguro che il senatore Ignazio Marino che ieri ha fatto ‘sequestrare’ l’OPG di Barcellona Pozzo di Gotto (e un reparto di quello di Montelupo Fiorentino), si sia posto il problema dei 210 ‘pazienti’ che dovranno essere trasferiti entro 30 giorni. Dove verranno trasferiti? In altri Opg a centinaia di chilometri di distanza dalla Sicilia, lontani dai loro familiari? Nei ‘repartini’ che si stanno predisponendo inopinatamente negli istituti penitenziari per ‘incarcerarli’? Oppure come sarebbe auspicabile, in strutture sanitarie regionali in grado di garantire i supporti finalizzati al reinserimento sociale attraverso prescrizioni terapeutico-riabilitative che privilegino gli spazi di libertà? Marino sa benissimo che tali strutture sanitarie regionali non ci sono sul territorio nazionale a causa dell’esiguità dei fondi stanziati, e non ci sono soprattutto in Sicilia, visto che la Regione non ha ancora recepito il DPCM del 2008 che ha disposto il passaggio della sanità penitenziaria alle ASL regionali”.

L’assessore alla salute della Regione Sicilia, Lucia Borsellino, ha convocato un tavolo tecnico per trovare la soluzione più adeguata per le esigenze dei pazienti della struttura. Riguardo al mancato recepimento del decreto che trasferisce le competenze sanitarie dall’amministrazione penitenziaria alla Regione segnalato dai ministri della Giustizia e della Sanità, Severino e Balduzzi, la Borsellino, afferma: ”Quando mi sono insediata ho trovato una situazione non ancora conclusa da parte della commissione paritetica che si deve esprimere sul decreto, poiché la Sicilia è una Regione a statuto speciale. Avevamo fatto un’apposita segnalazione ai ministeri alla Salute e all’Economia nell’ambito del piano di rientro. E’ chiaro che adesso farò di tutto per accelerare questo percorso, solo da poco tempo ho preso atto degli ingranaggi che si sono inceppati”.

Arriva anche l’opinione del Comitato StopOpg, nelle persone di Elvira Morana e Francesco Gervasi, che dichiarano: ”Il Comitato StopOpg da tempo denuncia le drammatiche condizioni degli internati nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto e chiede l’accelerazione delle procedure per la chiusura della struttura. Al presidente della Regione vogliamo ora dire di riprendere i documenti da noi prodotti e fattigli pervenire e di avviare il confronto.” Il Comitato inoltre sostiene che  ”il processo di superamento della struttura poteva già oggi essere un fatto compiuto, se solo si fosse dato ascolto alle denunce del Comitato StopOpg. Ci auguriamo adesso che il sequestro imprima una svolta alla vicenda