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104 anni fa il terribile terremoto che distrusse Messina e Reggio Calabria. Gli eventi di oggi per non dimenticare

Il 28 dicembre 1908 Messina e Reggio Calabria furono colpite da un tremendo terremoto che provocò innumerevoli vittime nell’area dello Stretto. A 104 anni di distanza, oggi si vuole ricordare quel tragico avvenimento con diverse manifestazioni. Promotore di iniziative per non dimenticare, in particolar modo è il Comitato “100 messinesi per Messina”. Come viene descritto ampiamente su http://www.100anni0808.it, in quel terremoto vennero giù “circa il 90% degli edifici di Messina, con crolli e danni elevatissimi a Reggio Calabria e nei centri vicini; distrutte le vie di comunicazione, danneggiate le reti telegrafiche e di distribuzione dell’energia elettrica; si osservano cambiamenti geomorfologici, frane e la formazione di piccoli laghi. Circa 90.000 le vittime. Si contano circa 140 scosse fino al Marzo 1909“.

Tra i tanti eventi di oggi, dunque, il Comitato “100 messinesi per Messina” ha in serbo varie iniziative: l’accensione della luce nelle abitazioni all’ora della catastrofe, alle 5,21; la cerimonia al Gran Camposanto; la corona in mare, nelle acque del porto antistanti la stele della Madonna; e poi ancora alle 11 il ricordo dei soccorritori al monumento a Giuseppe Micheli e infine, alle 17 e 30 in Cattedrale, la celebrazione della Santa Messa.

In piazza Giuseppe Micheli, stamane era presente una delegazione del Consolato Generale della Federazione Russa a Palermo, guidata dal Ministro straordinario e plenipotenziario, Vladimir Korotkov, per deporre una corona di fiori al monumento dedicato ai marinai russi, situato nello spazio a verde dinanzi la Capitaneria di Porto. Presenti all’evento anche il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, in rappresentanza del Commissario straordinario, Luigi Croce, ed il vicepresidente della Provincia Regionale, Carmelo Torre.