Un’Europa contrastata tenta un recupero nel finale

Sono proseguite le vendite anche venerdì in Europa concentratesi soprattutto nella prima parte di giornata quando Piazza Affari ha registrato nuovi minimi di periodo leggermente inferiori anche rispetto a quelli dello scorso settembre violando al ribasso l’area psicologica dei 15.000 punti. Fortunamente dopo questo veloce spike ribassista i “tori” sono rientrati immediatamente sul mercato configurando un positivo rimbalzo tecnico, aiutato anche dal rimbalzo di Ws, che ha permesso al nostro listino di chiudere la settimana oltre area 15100 punti. Performance giornaliera che ha visto solo una frazionale perdita rispetto alla vigilia, il Ftsemib termina con un -0.09%, più deboli Londra (-0.11%) e soprattutto Francoforte che arretra dello 0.58%. In controtendenza viceversa Madrid (+0.16%) e Parigi (+0.47%) che sale di quasi mezzo punto percentuale. Nonostante il recupero nel finale di venerdì si chiude una settimana in deciso ribasso soprattutto per il nostro listino che cede quasi quattro punti percentuali rispetto a sette giorni fa, chissa però che il rimbalzo di venerdì non sia di un buon auspicio per la settimana entrante.

Anche Ws che dopo un avvio piuttosto incerto, prima dell’apertura dei listini lo S&P500 aveva configurato nuovi minimi di periodo in area 1365, fondamentale livello supportivo, che ha sostenuto il future registrando successivamente un positivo recupero dopo il forte scivolone a cui avevamo assistito negli ultimi giorni. I listini Usa chiudono così in rialzo: l’indice migliore è il Nasdaq (+0.32%), che nelle sedute precedenti era stato quello ad aver registrato le maggiori perdite, a seguire S&P500 (+0.17%) ed infine DJ (+0.03%).

Tornando a Piazza Affari venerdì in vetta al nostro listino troviamo Finmeccanica (+6.30%) che dopo aver raggiunto alla vigilia il target posto in area 3.6340 rimbalza con decisione recuperando area 3.80. Bene anche Telecom Italia (+3.68%) in salita di quasi quattro punti percentuali sospinta al rialzo da una positiva trimestrale, a seguire Saipem (+1.90%), Parmalat (+1.40%) ed infine Mediaset (+1.35%). Venendo ai titoli in rosso forti vendite, per il terzo giorno consecutivo, sul titolo del risparmio gestito Mediolanum (-4.96%) che cede quasi cinque punti rispetto alla vigilia rivelandosi il peggiori titolo del paniere principale. A seguire troviamo Autogrill (-2.75%), Mediobanca (-2.66%), Atlantia (-2.64%) ed infine Banco Popolare (-2.21%).

Sul mercato valutario l’euro chiude la settimana sui minimi, nei confronti del dollaro americano raggiunge l’importantissimo supporto di area 1.27, sarà necessario rivedere nelle prossime ore un ritorno immediato degli acquisti per evitare che il quadro tecnico possa deteriorarsi.

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico non sono previsti aggiornamenti di rilievo dal fronte Usa. In Europa segnaliamo la riunione dell’Eurogruppo che si svolgerà nel pomeriggio. A Piazza Affari da seguire saranno in particolare tre titoli tra le blue chips, si tratta di Campari, Enel Green Power e Pirelli che pubblicheranno oggi i conti societari.

 

Marco Dall’Ava

marco.dallava@xtb.it

XTB Italia

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