Regionali Sicilia, Toti Lombardo: “non faccio politica per soldi. Dimezzerò indennizzi deputati”

Non so quanto prenderò al mese, non conosco il mio stipendio. Mi dite 14mila euro al mese? Non mi interessano, non faccio politica per i soldi. A me non servono, non ho bisogno di guadagnare 14mila euro perché me la passo bene“. Lo dice a ”La Zanzara” (Radio24) Toti Lombardo – figlio del Raffaele governatore dimissionario – neo eletto all’Assemblea Regionale Siciliana nel Partito dei Siciliani – MPA. “Ci sono tanti banditi che lo fanno soltanto per i soldi – dice Toti – ma questi non stanno qui, stanno nel Parlamento di Roma.”

Il ragazzo ha le idee chiare, e non ci sta a far la comparsa: “E comunque fra un po’ chiamerete mio padre e direte: lei è il padre di Toti Lombardo“. E ancora: “Io figlio di papa’? Gli devo molto, ma ovunque si è figli di qualcuno“. Lombardo sottolinea che l’indennità “è eccessiva e si può ridurre anche della metà. Farò subito una proposta per il taglio del 50 per cento dello stipendio“. In conclusione parla anche della sua carriera universitaria: “Sono fuori corso di un anno, e mi mancano otto esami. Non è tanto“.