Reggina, Alessio Viola segna e sbotta: “per Dionigi sono sempre l’ultimo…”

Ha parlato in modo pacato, educato ma chiaro e preciso Alessio Viola in sala stampa dopo Reggina-Ternana, al suo 2° gol stagionale nella 4^ presenza dopo 15 partite in cui molto spesso è stato spedito in tribuna dal mister Dionigi che, rispondendo alle domande dei giornalisti sullo scarso utilizzo dell’attaccante reggino, aveva detto che “non l’ho mai trascurato, io in attacco ho 5-6 ragazzi che, a parte un po Ceravolo, sono tutti lì più o meno sullo stesso livello, tutti giovani che devono crescere, e che io devo gestire nel modo giusto. Non possono giocare sempre tutti, Alessio si conquisterà sempre più spazio e sono contento dei suoi gol, oggi come a Padova“.  Subito dopo il mister, in sala stampa e arrivato lui e ha detto che ”non mi va di essere polemico, sto solo cercando di spiegare la situazione. Tra tutte le scelte del mister io sono stato sempre l’ultimo, ma io rispetto le sue scelte. Io lavoro e provo a dimostrare in campo quanto valgo, sfruttando questi 10-20 minuti che ho, oggi l’ho fatto ed è andata bene così. Oggi era squalificato Comi altrimenti non avrei avuto quest’occasione, ma quando ce l’ho spero di sfruttarle sempre in modo importante. Andare via dalla Reggina? Già quest’estate stavo per andare via, la società me lo aveva detto chiaramente, ma io amo questa squadra e voglio dimostrare il mio valore qui. Non so se sto pagando il mio rifiuto di trasferirmi in Lega Pro qualche mese fa, ma io vorrei essere utile alla Reggina, che è la squadra che tifo e la maglia che amo. Il mio contratto qui è ancora lungo, altri due anni e mezzo. Io non so perchè non gioco, col mister non parlo quasi mai, lui è molto bravo e qualificato ma io non ho un rapporto personale particolare. Capisco che non posso piacere a tutti, se fino ad ora ho fatto solo 4 presenze è evidente che non sono tra le prime scelte del mister. Un po brucia che entro, faccio bene, segno e poi vengo messo da parte di nuovo, ma le scelte sono sue e le rispetto. Su questa squadra i fatti parlano chiaro, anche oggi abbiamo dimostrato di essere un gran bel gruppo e abbiamo recuperato una gara che s’era messa male“. Per il 21enne attaccante di Oppido Mamertina, intanto, la media-gol in maglia amaranto è davvero incredibile. Dopo i 4 gol del 2011, quando trascinò la Reggina ai playoff (15 presenze, ma molte solo di pochi  minuti) anche l’anno scorso è riuscito a siglare 4 reti ma in appena 19 partite giocate, di cui alcune solo per piccoli spezzoni nel finale. E anche quest’anno, solo una volta titolare (a Padova), e altri 3 spezzoni di gara, con già 2 gol in 4 presenze.
E’ evidente che meriterebbe più fiducia, senza nulla togliere agli altri ragazzi suoi compagni di reparto validi e dalle grandi qualità.