Ponte sullo Stretto, La Loggia (Pdl): “dal governo decisione doverosa”

Accogliamo con soddisfazione la notizia che ha visto il Governo ripensare la propria linea riguardo la costruzione del Ponte sullo Stretto“. Lo dichiara Enrico La Loggia (Pdl), presidente della Commissione Parlamentare per l’Attuazione del federalismo fiscale, il quale la scorsa settimana aveva lanciato un appello al Governo, assieme al collega di partito Antonino Foti, affinche’ rivedesse la decisione di stoppare la costruzione del Ponte. “Era evidente sin dall’inizio che la scelta sulla prosecuzione dell’opera non poteva essere presa da un Governo tecnico e la decisione dell’Esecutivo guidato dal Presidente Monti va nella direzione auspicata“. Secondo l’esponente del Pdl, infatti, “non si puo’ cancellare con un tratto di penna un’opera che tra Sicilia e Calabria portera’ circa 40mila posti di lavoro e 10 milioni di nuovi turisti negli anni a venire. Chi oggi parla di opera inutile e costosa non sa che tra penali, smobilitazione dei cantieri e soldi gia’ spesi, si arriverebbe a una cifra superiore al miliardo d’euro, molto vicina al miliardo e trecento milioni che lo Stato spenderebbe per la realizzazione del Ponte (i restanti 7,2 miliardi sono investimenti di privati). Giusto, dunque, affidare la decisione a un Governo politico, il quale non dovra’ fare i conti solamente con queste cifre, ma anche con un tasso di disoccupazione che in Sicilia e Calabria sfiora il 20%“.