Pdl: Scopelliti e tanti altri esponenti calabresi a Milano per lanciare la candidatura di Alfano alle primarie

Si parla molto di antipolitica, ma oggi la Calabria ha dato un segnale forte. Per partecipare a questa manifestazione sono partiti con un volo charter centinaia di amministratori locali che hanno pagato di tasca propria la loro quota. Questa e’ una testimonianza di come la politica vera rappresenti l’unico strumento reale per la crescita delle comunita”’. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, coordinatore regionale del Pdl, intervenendo a Milano alla manifestazione ”Sempre con gli italiani, mai con la sinistra”. ”Oggi siamo qui – ha aggiunto – per condividere tutti insieme una scelta che vede Angelino Alfano candidato premier del nostro partito. Non serve dividersi. Chi e’ portatore dell’esperienza della destra in questo paese deve rafforzare l’esperienza esaltante della leadership del nostro segretario. Credo che non sia piu’ tempo di chiedersi da quale parte stiano i moderati, ma bisogna parlare di idee e progetti, dei valori che ci accomunano nella grande famiglia del Ppe”. ”Solo cosi – ha aggiunto Scopelliticomprenderemo in maniera netta e chiara se la gente e’ con noi per questi riferimenti o se il riferimento e’, invece, l’accoppiata Bersani-Vendola”.

Piu’ di ottanta tra parlamentari, europarlamentari, assessori e presidenti di regione del Pdl che oggi hanno partecipato alla manifestazione a Milano ‘Mai con la sinistra’ hanno firmato un documento sulle primarie. ”Le elezioni primarie promosse dal PdL – hanno scritto nel documento firmato tra gli altri da Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri, Viviana Beccalossi, Peppe Scopelliti – devono rappresentare l’occasione per una forte iniziativa sui contenuti della nostra azione politica e per l’indicazione di una leadership che proietti il centrodestra verso l’impegnativo cammino che ci attende. Non crediamo che le primarie debbano risolversi in una sorta di congresso di partito, o in una conta interna per pesare aree di provenienza o correntine, ne’ che possano diventare la vetrina per esibizioni individuali”. ”Le primarie – hanno proseguito – devono esprimere contenuti, ridare speranza, indicare una guida che sia credibile come potenziale leader di Governo. Le primarie devono designare il nostro candidato premier, non attardarsi su organigrammi interni. Devono dare profondit… e respiro al progetto di un partito rinnovato che raccolga tutti coloro che sono alternativi alla sinistra secondo una aspirazione che la destra italiana ha coltivato dall’immediato dopoguerra fino ad oggi”. I parlamentari nel sottolineare la necessita’ di ”un profondo rinnovamento”, hanno rivendicato il percorso fatto ”ma esigiamo che prevalga lo spirito militante, la correttezza dei comportamenti, il rispetto della legalit… che ha sempre caratterizzato il nostro impegno. Ritrovare tensione ideale, entusiasmo, capacit… di ascolto, volont… di concepire la politica come missione e non come carriera”. I parlamentari hanno quindi precisato di avere apprezzato l’operato di Angelino Alfano e di essere pronti a sostenerlo alle elezioni ”sulla scorta di precise proposte”. In particolare secondo i parlamentari e’ necessario decidere se il rinnovamento del partito debba comportare anche il cambio del nome. Chiedono poi una squadra rinnovata, il no a un Monti bis o a governi tecnici, compresa un’alleanza con la sinistra. Nel documento chiedono poi un comitato etico per le candidature, un’agenda economica per un’Europa diversa, il rispetto dei valori, la sicurezza come priorita’, l’orgoglio nazionale e il presidenzialismo.