Le borse chiudono sui massimi della settimana

La scorsa ottava si è conclusa con l’ennesimo rialzo per i listini del Vecchio Continente che hanno così terminato la settimana in forte recupero rispetto a sette giorni fa chiudendo sui massimi settimanali, senza mostrare alcun segno di debolezza o di deterioramento tenico. La borsa europea più brillante è stata Francoforte (+0.89%), che si avvicina al punto percentuale di guadagno, seguita a breve distanza da Parigi (+0.87%). Bene Piazza Affari (+0.53%) in salita ancora di mezzo percentuale, Londra (+0.49%) ed infine Madrid (+0.43%). Molto positivo venerdì l’andamento della valuta europea che, nei confronti del dollaro americano, torna in prossimità di area 1.30, massimi relativi di inizio novembre. Ottima impostazione tecnica anche rispetto alla sterlina, eurgbp è riuscito intraday a superare anche la barriera psicologica di area 0.81, prima di ritracciare leggermente nel finale. Invariato lo spread tra Btp e Bund che chiude a 343 bp. L’obbligazionario tedesco termina sui minimi della settimana, con rendimenti in crescita, in area 142.

Dopo la festività del thanksgiving torna alle contrattazioni anche Ws che registra la migliore performance rialzista tra le principali borse, nonostante la sedutà di venerdì sia terminata in anticipo alle 19.15. Proprio i bassi volumi presenti sul mercato hanno permesso ai “tori” di registrare una seduta così brillante nonostante la chiusura anticipata: tutti e tre gli indici chiudono sui massimi intraday, il migliore è il Nasdaq (+1.38%), a seguire DJ (+1.35%) ed infine lo S&P500 (+1.30%). Importante inoltre il rialzo di venerdì che ha consentito allo S&P500 di riagguantare la soglia psicologica dei 1400 punti.

Tornando a Piazza Affari venerdì il titolo migliore sul nostro listino è stato Buzzi Unicem (+2.52%), a seguire A2a (+1.97%) in salita di quasi due punti si riporta in prossimità di area 0.40, bene anche Saipem (+1.75%) che sembra aver superato il periodo difficile delle ultime settimane, in verde anche Finmeccanica (+1.15%) e Tod’s (+1.11%). Tra i titoli in rosso troviamo ribassi piuttosto contenuti: la peggiore è la finanziaria del Lingotto Exor (-0.74%), Mediobanca (+0.56%), che prosegue nel suo periodo di debolezza relativa rispetto al resto del comparto, Mediaset (-0.38%) prevale qualche presa di beneficio dopo il buon rimbalzo delle precedenti sedute, Tenaris (-0.33%) ed infine Ansaldo (-0.31%).

Per la giornata odierna da segnalare soprattutto la riunione dell’Eurogruppo, evento clou della giornata, che dovrà dare il via libera alla nuova tranche di aiuti al governo di Atene; l’inizio dei lavori è previsto in agenda alle ore 12.30. Molta prudenza sui mercati anche in caso di esito positivo in quanto, come spesso accade in queste circostanze, i mercati potrebbero avere già scontato l’esito positivo conseguentemente svilupparsi il classico “buy on rumors and sell on news” che potrebbe caratterizzare la giornata odierna. Dal punto di vista macroeconomico non sono previsti dati di rilievo in agenda nè da Ws nè dal Vecchio Continente. Da segnalare in mattinata l’asta dei titoli di stato tedeschi a 12 mesi e a Piazza Affari sotto la lente degli investitori sarà il titolo tecnologico Stm che staccherà oggi il dividendo pari a 0.13 dollari per azione.

 

Marco Dall’Ava

marco.dallava@xtb.it

XTB Italia

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