La Procura di Reggio è da nove mesi senza capo dopo l’addio di Pignatone

Sono passati ormai nove mesi da quando, il 9 marzo scorso, Giuseppe Pignatone lascio’ la poltrona di procuratore di Reggio Calabria per andare a dirigere la Procura di Roma, ed ancora il suo posto e’ vacante. Il Csm iniziera’ a discutere della nomina nelle prossime settimane, insieme a quelle di altri dirigenti di uffici giudiziari italiani. Solo ad ottobre, infatti, sono giunti i pareri sui 21 candidati alla successione a Pignatone redatti da vari consigli giudiziari. La Procura della citta’ il cui consiglio comunale e’ stato sciolto per contiguita’ mafiose nelle scorse settimane, attualmente e’ retta da Ottavio Sferlazza, il procuratore aggiunto piu’ anziano tra i tre in servizio. Gli altri due, Michele Prestipino e Nicola Gratteri sono tra i candidati, interni, alla carica di procuratore alla quale concorrono magistrati di varie procure italiane. Tra gli esterni figurano, tra gli altri, il procuratore aggiunto di Napoli Federico Cafiero De Raho, il sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione Fulvio Uccella, il procuratore di Varese Maurizio Grigo, quello di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo. Adesso che e’ in possesso di tutta la documentazione, il Csm potra’ cominciare l’esame delle candidature che dovrebbe portare, secondo quanto si dice in ambienti giudiziari, nelle prime settimane di gennaio alla nomina del nuovo capo della Procura di Reggio Calabria impegnata in delicate inchieste sui rapporti tra ‘ndrangheta, politica e settori imprenditoriali tra le quali quella che vede coinvolto l’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito.