Borsa & Finana: I mercati tirano il fiato dopo il rally di lunedì

Giornata che ha visto prevalere una fase di consolidamento dei mercati dopo il rally della vigilia che aveva registrato performance davvero interessanti soprattutto in Europa con quasi tutti gli indici principali in salita di tre punti percentuali. Ieri abbiamo assistito ad una seduta piuttosto laterale sui futures del Vecchio Continente anche se non sono mancati ancora i segni più: le due borse migliori sono state sicuramente Francoforte (+0.69%) e Parigi (+0.65%), a seguire troviamo Madrid (+0.19%) e Londra (+0.18%). A Milano (-0.25%) prevalgono le prese di beneficio dopo che lunedì, con un rialzo di oltre tre punti, Piazza Affari era risultata la borsa più brillante del Vecchio Continente. Vediamo una maggioranza di segni più in Europa nonostante dall’Eurogruppo svoltosi ieri non si sia giunti ad una soluzione in merito alla nuova tranche di aiuti per il governo di Atene, il tutto è stato rimandato alla prossima settimana.

Wall Street ieri ha chiuso la seconda seduta della settimana contrastata: in rosso troviamo il DJ (-0.06%), frazionale rialzo per S&P500 (+0.07%) e Nasdaq (+0.02%).

Sul mercato valutario perde terreno l’euro nei confronti delle principali valute, dopo il mancato accordo dell’Eurogruppo, si riporta così nei confronti del dollaro americano in area 1.2750.

Bene lo spread tra Btp-Bund che torna a scendere portandosi a 344 bp. in seguito soprattutto al brusco storno registrato ieri dall’obbligazionario tedesco che si è riportato a 142.30, minimi da due settimane a questa parte.

Tornando a Piazza Affari ieri la maglia rosa di giornata spetta ad A2a (+2.21%) che dopo qualche seduta di scarsa direzionalità ritrova la strada rialzista, a seguire molto bene anche Fiat Industrial (+2.18%) in salita di oltre due punti, Azimut (+2.12%), Tenaris (+1.01%) ed infine Snam Rete Gas (+0.54%).

Tra i titoli in negativo troviamo un nuovo forte ribasso per Fiat Auto (-5.05%) che registra una performance diametralmente opposta a Fiat Industrial, male anche la finanziaria del Lingotto Exor che cede il 3.56%. A seguire troviamo i titoli del comparto bancario come Popolare di Milano (-3.16%), Bper (-2.68%) ed infine Mediobanca (-2.34%).

Per la giornata odierna dal punto di vista macroeconomico si prevede una giornata ricca di appuntamenti macroeconomici: in agenda troviamo alle 14.30 le richieste di sussidi di disoccupazione, previsioni in diminuzione a 415k unità rispetto all’ultima rilevazione, mezz’ora più tardi sarà la volta del Pmi manifatturiero, rivisto in leggera crescita a 51.2 punti e alle 15.55 verrà pubblicato il dato rivisto sul sentiment dell’UoM, previsto in leggera diminuzione a 84.3 punti. Come ogni mercoledì alle 16.30 sarà la volta delle scorte settimanali di petrolio.

In Europa non sono previsti in pubblicazione dati di particolare rilievo, da seguire soprattutto le minute del Regno Unito che verranno diramate alle ore 10.30.

Marco Dall’Ava

marco.dallava@xtb.it

XTB Italia

X- Trade Brokers Dom Maklerski non è responsabile di eventuali decisioni di investimento che vengono prese sotto l’influenza delle informazioni ricevuta tramite questa email. Nessuna delle informazioni presenti  può essere considerata come una raccomandazione, promessa o garanzia che l’investitore otterrà un profitto o minimizzare i rischi tramite l’utilizzo di informazioni presenti o come un invito ad investire su strumenti finanziari di cui non si ha una conoscenza appropriata.
Le transazioni in CFD sono ad alto rischio e possono causare perdite superiori l’investimento iniziale. Negoziare con le opzioni e contratti a termine richiede conoscenza degli strumenti finanziari e senso di responsabilità.