Basket: Barcellona piega solo all’overtime il fanalino di coda Imola

Non sono bastati 40 minuti alla Sigma Barcellona per piegare l’ultima in classifica, l’Aget Service Imola. Ai siciliani è servito l’overtime, dove sì hanno dato la sterzata vincente, ma sono stati protagonisti di una vittoria per 91-84 a dir poco sofferta al PalAlberti. Tra sette giorni insidiosa trasferta a Veroli.

Bene Barcellona nel primo quarto, con Sanders e Mocavero specialmente, ma Imola contiene il divario e la frazione si chiude 21-17. I secondi 10 minuti non sono dissimili, e la Sigma raddoppia il vantaggio grazie a Bucci e ai liberi di Bell, portandosi sul 39-30. Sembra una partita in discesa per i giallorossi, ma nel basket mai dire mai.
Dopo l’intervallo infatti si scatena Darnley Gay, che macina punti su punti e rosicchia sempre più il vantaggio di Barcellona. E addirittura accade quello che 10 minuti prima pareva impensabile, perché proprio allo scadere della frazione Turel mette il canestro del sorpasso: 57-58 per Imola. La reazione dei padroni di casa c’è ad avvio di ultimo quarto, con due triple consecutive di Eliantonio. Ma non bastano un gioco da 3 di Callahan e un’altra serie di falli e liberi conquistati da Bell, perché a pochi secondi dalla sirena Marigney mette il canestro del pareggio e manda le due squadre all’overtime. Fortunatamente nell’extra tempo Barcellona concede a Imola solo tre canestri, due dei quali a giochi praticamente fatti, e con un parziale di 15-8 mette le mani, anche se sudando, sui 2 punti in palio.

 I migliori in campo per Barcellona sono Taurean Green, con 12 punti, ben 8 assist e 7 rimbalzi, e Sanders, che mette a referto 15 punti ai quali aggiunge 7 rimbalzi. Interlocutorie invece le gare di Troy Bell e Callahan, che sì segnano rispettivamente 16 e 12 punti; il primo però trova il canestro solo dalla lunetta, con un incredibile 0 su 9 dal campo. Callahan invece fa 4 su 14, media ben al di sotto delle sue potenzialità, ma rimedia con 2 stoppate. Per Imola da segnalare le ottime prestazioni di Gay, 18 punti, Maestrello con 16 punti, mentre Valenti e Zagorac ne mettono a referto 15 a testa.