Ad Agrigento sindaco e assessori pagano di tasca propria gli addobbi natalizi

Le luminarie di Natale le pagano il sindaco e gli assessori. È l’iniziativa presa dai membri della giunta comunale di Agrigento, che per onorare le imminenti festività metteranno mano al proprio portafogli, assicurando alla città le tradizionali illuminazioni natalizie, senza incidere nel bilancio delle finanze pubbliche.

L’iniziativa prevede un costo di circa 25 mila euro, completamente a carico personale del primo cittadino e dei sei assessori della giunta comunale.

“Seppur in epoca di tagli e di spending review – spiega il primo cittadino Marco Zambuto – scegliamo di non rinunciare alle nostre tradizioni e di festeggiare al meglio il Natale, sottraendo però un’ennesima voce di spesa dalle casse pubbliche. Se il momento di difficoltà impone duri sacrifici ai cittadini, è giusto che siano proprio i loro rappresentanti i primi a farsene carico e a dare l’esempio”.

Prosegue l’attenta politica di risparmio e ridimensionamento delle spese anche sul fronte degli stipendi. Zambuto annuncia la riduzione del 20% delle propria indennità e di quella di tutti i membri della giunta comunale. Il sindaco guadagnerà 4.400 euro lordi al mese rispetto ai 5.600 previsti dalla legge, con un risparmio mensile per le casse comunali di 1.200 euro.

“Agrigento è stata vittima per anni di dissennate politiche finanziarie che hanno provocato gravi danni. Oggi – continua Zambuto – grazie all’impegno contro gli sprechi, possiamo affermare che la nostra è una città virtuosa in grado di garantire stabilità di bilancio e, al tempo stesso, un alto livello di servizi per i cittadini”.