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Serie B, Cesena-Reggina finisce 1-1 ma gli amaranto anche stavolta avrebbero meritato di più

E’ finita 1-1 al Manuzzi di Cesena la sfida tra Cesena e Reggina, valevole per la 10^ giornata di serie B. Gli amaranto di mister Dionigi, espulso per proteste a metà del secondo tempo, hanno agguantato il pareggio in extremis, all’88°, con un bel colpo di testa di Gianmario Comi alla seconda marcatura stagionale, su un cross direttamente da calcio d’angolo. Nel primo tempo, al 12°, era stato Comotto a portare in vantaggio i padroni di casa, anticipando Di Bari con un preciso colpo di testa sempre su cross da calcio d’angolo.
Ma nonostante il pareggio conquistato nel finale, alla Reggina questo risultato sta stretto. Sì, perchè dal 20° del primo tempo in poi in campo c’è stata una sola squadra che ha dominato il gioco, senza mai rischiare nulla e costruendo tantissimo. Da segnalare, infatti, oltre al gol di Comi, anche un palo di Ceravolo al 21° del primo tempo, un gol annullato a Di Bari al 33° del secondo tempo, un altro gol annullato a Fischnaller (ma stavolta il fuorigioco era più che evidente) qualche minuto prima, due parate provvidenziali di Belardi su Barillà al 35° del primo tempo e su Armellino al 25° della ripresa, altre grandi occasioni con Comi, entrato nel finale, grande protagonista in area di rigore, e con Sarno su calcio di punizione.
Insomma, nonostante il pareggio conquistato nel finale, resta l’amaro in bocca nel vedere una squadra che gioca molto meglio degli avversari ma non riesce ad avere la meglio per via di episodi sfortunati e scelte molto dubbie da parte degli arbitri. Vedere a Cesena i padroni di casa perdere tempo nei minuti finali anche dopo l’1-1 siglato da Comi, o ascoltare i fischi dagli spalti del Manuzzi dopo il triplice fischio finale, non basta per poter accogliere questo pareggio con un sorriso e, anzi, alimenta lo sconforto.
Certo, non mancano le note stonate: quanto successo sul campo ha evidenziato alcuni errori di Dionigi, che ha voluto schierare titolare un Bombagi assolutamente inguardabile, come lo era già stato nelle precedenti uscite, mentre l’ingresso di Comi e Sarno ha dato molta vitalità in fase offensiva. Probabilmente impostare il gioco offensivo su Comi potrebbe dare nuove soluzioni in attacco, visti i tanti cross e la mole di gioco prodotta dalla squadra, che però i soli CeravoloFischnaller non riescono a concretizzare. Dubbi anche sulla scelta di continuare a escludere Alessio Viola, mentre in difesa bisognerebbe far rifiatare un po’ Di Bari che negli ultimi match sta collezionando errori molto gravi spianando la porta agli avversari (Paulinho domenica sera al Granillo, Comotto oggi a Cesena). Ottime, invece, le prove di Barillà e Melara in mezzo al campo. Bene anche Ceravolo, più ombre che luci invece per Rizzato che ha qualità e dà sempre tutto ma ancora quest’anno non s’è mai espresso sui livelli delle precedenti stagioni.
Adesso occhi puntati già a sabato prossimo: al Granillo arriva l’Ascoli, e bisogna tornare a vincere! Pali e arbitri permettendo…