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Scioglimento Comune Reggio, il decreto è stato inviato al Presidente Napolitano

Nel Comune di Reggio Calabria sussistono forme di ingerenza della criminalità  organizzata che espongono l’amministrazione a pressanti condizionamenti. Questa, secondo quanto si apprende, la motivazione indicata nel decreto approvato ieri in Consiglio dei ministri che ha portato allo scioglimento dell’ente. Il provvedimento e’ stato inviato al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per la firma; dopo l’ok del presidente e della Corte dei Conti sara’ pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’ingerenza della criminalità  organizzata, indica il decreto, e’ stata rilevata a seguito di esami approfonditi. Sul caso ieri il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, ha esposto una relazione in Consiglio dei ministri, conclusa con la proposta dello scioglimento dell’ente, che e’ stata approvata. Nel decreto si parla di ”permeabilità” del Comune di Reggio ai condizionamenti della ‘ndrangheta che arrecano gravi pregiudizi agli interessi della collettività’, nonché  perdita di credibilità  dell’amministrazione pubblica e grave inquinamento. Il commissariamento dell’ente servirà’ proprio a rimuovere questi aspetti.