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Reggio, sciopero di domani: le precisazioni dei rappresentanti degli studenti sulla posizione del Liceo Classico

Di seguito pubblichiamo la nota inviataci da Vincenzo Battaglia, Rappresentante d’Istituto del Liceo Classico T. Campanella di Reggio Calabria, Enrica Gerardis e Fabrizio Nociti, rappresentanti della Consulta Provinciale:
Alla luce di quanto pubblicato sul quotidiano online Strill.it circa la partecipazione del Liceo Classico “Tommaso Campanella” alla manifestazione di giovedì 4 ottobre contro lo scioglimento del comune di Reggio Calabria, sono necessarie alcune precisazioni:
  • all’interno del Liceo Classico “Tommaso Campanella” non vi sono stati “deliri” di alcun tipo;
  • nel corso del Comitato Studentesco – riunitosi in data 02/10/2012 – contrariamente a quanto riportato nel predetto sito web, non è stata avanzata alcuna proposta circa l’adesione alla manifestazione di domani, ma se ne è discusso in modo oggettivo analizzando le motivazioni alla base di essa;
  • nel corso del predetto comitato, i Rappresentanti hanno esplicitamente chiarito l’estraneità della Scuola alla manifestazione e hanno rimesso alla volontà dei singoli studenti l’eventuale partecipazione;
  • la Manifestazione in questione non è stata promossa da “alcuni studenti del Liceo Classico” ma dagli studenti delle scuole reggine in generale, prova ne sono il volantino e il comunicato diffusi nei giorni scorsi;
  • il titolo dell’articolo “Reggio, una parte degli studenti del Liceo Classico protesterà contro ipotesi scioglimento comune”,  associando evidentemente  l’Istituzione scolastica alla manifestazione, non solo esprime dichiarazioni non vere ma è altresì diffamante per la Scuola e gli studenti tutti;
  • nel secondo articolo dedicato alla questione in oggetto, intitolato “Preside, per una volta risponda lei..”, si fa riferimento ad un presunto incitamento da parte del Dirigente a partecipare alla manifestazione, ma noi e tutti quanti gli studenti siamo pronti ad affermare il contrario;
  • a differenza di quanto scritto, l’eventuale assenza da parte degli studenti sarà normalmente conteggiata come previsto dal Regolamento d’Istituto e per nessun motivo revocabile.
Non conosciamo i motivi per cui si è ritenuta necessaria una tale mistificazione, ma ci riserviamo il diritto di credere che essa abbia altri fini non meglio precisati.
In qualità di Rappresentanti ci siamo sentiti in dovere di chiarire la questione e, alla luce di quanto accaduto, riteniamo doveroso astenerci dalla partecipazione alla manifestazione di domani“.