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Reggio, il Comune ribadisce: “il disavanzo è di 118 milioni, si sta riducendo grazie alla dismissione del patrimonio edilizio”

In relazione all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano Il Sole 24 Ore,  l’Amministrazione comunale precisa come sia errato sostenere che sia “impossibile quantificare il debito del Comune di Reggio Calabria”.

Il conto consuntivo dell’anno 2010 che ha chiuso con il disavanzo di 118 milioni, infatti,  ha perfettamente tenuto conto di tutti i rilievi mossi dagli ispettori del MEF.

Al contrario di quanto affermato nell’articolo sopra citato gli ispettori hanno espressamente dichiarato, a pagina 39 della loro relazione, che il Comune “dovrà procedere all’eliminazione di residui passivi per un importo quantificato a circa euro 40 milioni” ed ancora  “ancorché gli uffici finanziari dell’ente procedessero all’eliminazione di tale massa di residui passivi, la situazione finanziaria risulterebbe migliorata”.

Questo è quello che il Comune di Reggio Calabria ha fatto in sede di approvazione del Consuntivo 2010 apportando ai 170 milioni circa di disavanzo accertato dagli ispettori, la variazione in diminuzione dei residui passivi accertati da tutti i Dirigenti dei settori, giungendo al risultato dei 118 milioni portati al conto, in seguito regolarmente inviato per i controlli alla Corte dei Conti e al Ministero competente.

A tal proposito, è necessario rimarcare, ancora una volta, che sin dal 2009 l’Ente ha dato avvio alle procedure di dismissione del patrimonio edilizio notevole a Reggio Calabria per motivi storici. L’attività condotta  ha già dato ottimi frutti con un introito per le casse comunali di oltre 6 Milioni di euro nell’anno 2011 e con una previsione di circa 45 Milioni di euro per l’anno 2012.

Questo risultato ha portato alla riduzione dell’iniziale disavanzo di 118 Milioni a 108 con l’utilizzo di 9 milioni di avanzo realizzato e certificato con il già approvato consuntivo 2011 e comporterà un ulteriore diminuzione dello stesso disavanzo di circa ulteriori 40 milioni di euro, già realizzati, per come sarà tra poco certificato in sede di approvazione del bilancio di previsione anno 2012. Alla restante quota di 68 milioni si farà fronte negli anni 2013-2014 con ulteriori procedure di dismissione  che vedranno il loro avvio entro il mese di Dicembre 2012.

Effetti benefici che si sommeranno con una notevole e già avviata riduzione dei costi e ai maggiori introiti derivanti dagli accertamenti sull’evasione già adottati dal Consiglio e dalla Giunta con appositi atti formali.

Peraltro, con particolare riguardo al citato “indebitamento complessivo di euro 301 Milioni”, è doveroso precisare che lo stesso comprende anche la quota mutui, che incide per circa 2/3, e che la stessa afferisce alla realizzazione di grandi opere di competenza statali tra cui il Nuovo Palazzo di Giustizia, che già da solo impegna circa 75 Milioni di euro, ed il rifinanziamento del Decreto Reggio, per circa 30 Milioni di euro.