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Mafia: stangato clan barcellonese, 170 anni complessivi per 16 tra boss e gregari

Condanne esemplari inflitte dal gup di Messina Salvatore Mastroeni, nel processo dell’operazione antimafia “Gotha Pozzo 2“, messa in atto dai Carabinieri il 24 giugno 2011. Ben 170 anni di carcere complessivi sono stati comminati a capi, affiliati e fiancheggiatori della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto (provincia di Messina), per un totale di 16 persone, che sono state giudicate col rito abbreviato. L’operazione della Direzione Distrettuale Antimafia ha così colpito duramente un clan mafioso ben radicato nel territorio e con contatti ad ampi livelli, attivo soprattutto nell’ambito dell’estorsione ai danni delle imprese.

I boss Giovanni Rao e Salvatore Di Salvo hanno ricevuto la pena più alta: 20 anni di reclusione. Per Salvatore Ofria invece 16 anni e 11 mesi, mentre quindici anni sono stati comminati a Carmelo Vito Foti, per il quale è stata esclusa l’aggravante di essere il promotore dell’associazione. Condannati a 10 anni Francesco Carmelo Messina, Maurizio Trifirò, Francesco D’Amico, Roberto Martorana. Inoltre il gup ha disposto anche il risarcimento per i Comuni di Barcellona, Mazzarrà Sant’Andrea e per l’associazione Aias di Barcellona.