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Il ministro Cancellieri a Palermo: “il Comune di Reggio è vicino al dissesto”. Poi sull’anti-politica: “porta a dittature”

Siamo pronti ad assistere l’amministrazione straordinaria del Comune di Reggio Calabria per quello che saranno le esigenze della citta“. Lo ha detto il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri parlando con gli studenti a Palermo. “Il comune e’ vicino al dissesto e lo vorremmo evitare…“, ha aggiunto. “Reggio Calabria e’ stata un’operazione molto complessa. Il prefetto Panico, che incontrero’ questo pomeriggio, ha un compito notevole perche’ e’ la prima volta che viene sciolto un capoluogo di provincia. Abbiamo iniziato a lavorare con una squadra di tecnici per evitare anche il trauma del dissesto a una citta’ gia’ traumatizzata. Abbiamo dei progetti di investimento. Bisogna verificare la fedelta’ dei dipendenti, il livello esatto di contiguita’. Il prefetto sa che siamo con lui per fare tutto quello che serve“.

C’e’ un forte sentimento di antipolitica, un forte disprezzo che avverto anche oggi qui. E’ un momento complicato e questo sentimento alberga in gran parte del Paese. Ma state attenti. Quando crescono questi sentimenti, si sfocia sempre in dittatura, in qualcosa di molto piu’ doloroso di questa politica“. Lo ha detto il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, oggi a Palermo, parlando ai giovani coinvolti nel progetto educativo antimafia del Centro Pio La Torre. “Questa disaffezione, questo non credere piu’ in nulla e’ molto pericoloso. La storia ci insegna. Non dimentichiamo l’Italia degli anni 20, Weimar“, ha aggiunto. “Non via piace questa politica? Ebbene -ha esortato il ministro rivolgendosi ai giovani- impegnatevi per cambiare tutto, ma non lasciatevi trascinare dal populismo perche’ potremme perdere in termini di liberta’. Le risposte potete darle voi, potete dare voi una voce nuova. Bisogna essere sentinelle contro ogni forma di corruzione e infiltrazione mafiosa. E’ anche il vostro compito“.

I fenomeni mafiosi non sono piu’ fermi alle zone di origine. La mafia e’ laddove puo’ trarre vantaggi. In Liguria, Emilia Romagna e Lombardia ci sono chiare infiltrazioni soprattutto da parte della ‘Ndrangheta. La mafia va dove c’e’ ricchezza“, ha detto ancora il ministro Cancellieri, oggi a Palermo.