fbpx

Domani a Reggio un maxi-convegno per il Ponte sullo Stretto: “non si può continuare a sputare sul futuro”

Domani nella Sala Nicholas Green di Palazzo Campanella, a partire dalle ore 09:30, si terrà un maxi-convegno sul Ponte dello Stretto, patrocinato dalla Regione Calabria, dalla Comunità Montana Versante dello Stretto dell’Aspromonte, dall’Anci e da Provincia di Reggio Calabria, Comune di Reggio Calabria, Comune di Villa San Giovanni e di molti altri comuni del reggino (Bagnara, Scilla, Santo Stefano, Sant’Alessio, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Campo Calabro, Calanna, Cardeto, Fiumara, San Roberto e Laganadi). A organizzare il convegno sono il Comitato Ponte Subito e il Comitato Non Solo Ponte. Il convegno, dal titolo “Il ponte mediterraneo…e non solo. Virtute e canoscenza per la crescita e lo sviluppo dell’intero meridione“, vedrà la partecipazione di grandi esperti tecnici oltre ai vari rappresentanti istituzionali, dall’ormai ex Sindaco di Reggio Demetrio Arena fino a quello di Villa San Giovanni Rocco La Valle, fino al presidente della Provincia Giuseppe Raffa con le conclusioni del governatore Scopelliti.
Tra i relatori più prestigiosi, l’architetto Gianni Anzivino, l’avv. Francesco Attaguile, che è il direttore della Commissione dei rapporti europei e internazionali della Regione Sicilia nonchè Coordinatore della Commissione della Conferenza delle Regioni Italiane, il prof. Giacomo Borruso, ordinario di Economia dei Trasporti dell’Università di Trieste, l’architetto Michele Comparetto, il prof. Massimo Guarascio, responsabile del corso di laurea in ingegneria della Sicurezza dell’Uniersità degli Studi della Sapienza (Roma, il prof. Cosimo Inferrera, l’architetto Pier Paolo Maggiora, il dott. Pasquale Marasco, dell’Unità Tecnica Finanza di Progetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’ing. Giovanni Mollica, la prof.ssa Francesca Moraci, l’architetto Franco Porto, l’ing. Enzo Siviero, docente dell’università di Venezia e vice presidente del consiglio universitario nazionale, la prof.ssa Laura Thermes e il prof. Francesco Tomasello.
A Guidare i lavori Giovanni Alvaro e Cosimo Inferrera.
Con il Ponte, scrivono gli organizzatori,

  • L’Europa riceve e spedisce merci risparmiando 5/6 giorni di noli navali;
  • L’Italia attiva il Corridoio 1 e fa viaggiare i containers con ferrovia ad Alta Velocità oggi ferma a Salernoliberando le nostre autostrade da migliaia di TIR che ci appestano e facendo incassare fior di quattrini allo stato;
  • Il Mezzogiorno diventa la Piattaforma logistica dell’Europa;
  • Le Regioni Calabria e Sicilia
    1. saranno liberate dall’isolamento in cui si trovano (la tratta Roma-Milano oggi si percorre in 3 ore, mentre Reggio-Roma stesso kilometraggio in 6 ore);
    2. verranno rilanciati tutti i porti meridionali con Hub Gioia Tauro;
  • L’Area dello Stretto vedrà
    1. impennarsi il turismo di massa anche perchè le torri dovranno essere utilizzate per ristoranti, alberghi, night-club e quant’altro vuole la catena dell’accoglienza e
    2. si viaggerà con metropolitana di superficie.

Sembra poco? Solo i ciechi e quanti sono in malafede possono continuare a sputare sul futuro. Non glielo permetteremo!”