Basket DNA: una grande Viola vince a Verbania dopo una gara dominata, ma che sofferenza nel finale

Una Viola che stupisce, toglie il fiato, ed emoziona. Stupisce, perché parte alla grande, sbaraglia l’avversario, e non lascia alla Paffoni il tempo per reagire. Toglie il fiato, perché Omegna rimonta, vogliosa di riscatto dopo la prima sconfitta contro il Matera. Emoziona, perché la tenacia, la tecnica e soprattutto il cuore dei professionisti nero arancio vince su tutto, e la Viola porta a casa vittoriosa la seconda giornata di questo entusiasmante campionato. Un grande spettacolo quello che si è consumato nel palazzetto Cesare Battisti di Verbania, in cui i nero arancio hanno portato a termine tutti gli obiettivi della mission con la quale avevano lasciato il centro sportivo del Pianeta Viola: stare nella regole, giocare di coordinazione, e vincere la partita. Nel primo quarto la Viola Reggio Calabria realizza una delle prestazioni migliori mai eseguite dall’inizio dell’era Muscolino, Omegna perde totalmente la concentrazione e non riesce a spezzare il clamoroso ritmo dei nero arancio. Coach Bolignano schiera Fontecchio, Mariani, Fabi, Ammannato e Caprari, in sostituzione del momentaneamente infortunato Zampolli. E’ Ammannato a firmare il primi due punti, seguito da Fontecchio. Piccolo spazio per una tripla di Farioli, e la Viola ingrana la marcia, andando sempre più veloce, inarrestabile, fino alla fine del primo periodo. A nulla serve il time out chiamato a – 6:45’’da coach Di Lorenzo. Un precisissimo Marco Caprari, Mvp del match, realizza consecutivamente tre triple. Seguono 2 punti di Ammannato ed una tripla del play Mariani. Il tabellone segna 3 punti per la squadra di casa, e 20 per il team di coach Bolignano. Il pubblico reggino sovrasta quello locale di fronte alle esecuzioni perfette dei nero arancio. A meno 2:54 è coach Bolignano a chiamare il minuto, la Viola continua a realizzare, prima Ammannato, poi Fabi, e sono 25 i punti di distanza tra le 2 compagini, (9-34). Nell’ultimo minuto esordisce in DNA il giovane play Rappoccio. Fabi firma l’ultimo punto di un match esemplare per la compagine reggina, chiudendolo a + 29 (9-38). Comincia a cambiare nel secondo periodo l’atteggiamento di Villani e compagni. Un fallo di Fabi su Paci porta Omegna a raggiungere finalmente la doppia cifra (10-38). Colpito nell’orgoglio, uno splendido Fabi risponde con una tripla, e continua a realizzare due liberi dalla lunetta (20-43). E’ Masciani a scuotere i suoi, con una tripla, ma un perfetto gioco tra Ammannato e Quaglia allunga ancora le distanze per la Viola (20-45). Omegna prende concentrazione, aumenta la percentuale dei tiri da 3. Ma la scena è di Fontecchio, che realizza due canestri consecutivi, seguito da Ammannato (27-51). Chiudono il periodo i liberi di Mariani e tripla del capitano. La Viola supera gli avversari di 28 lunghezze (28-56). Al rientro dagli spogliatoi aumenta la tensione in entrambe le squadra, fattore che incide positivamente su un Omegna che lotta fino alla fine. Fontecchio porta la Viola a +30 e gli avversari cominciano a rompere il ritmo tenuto dalla Viola, recuperando, in 4:00’’, 14 lunghezze, con un fortissimo pressing. A –2:13’’ il tabellone segna 48-63. E’ Quaglia a segnare su assist del capitano, seguito da una doppia di Mariani. Coach di Lorenzo chiama il minuto. Dalla lunetta, Picazio realizza solo uno dei liberi chiamato ad eseguire. La Viola chiude il terzo periodo a +18 (49-67). Partita che sembra traballare totalmente nell’ultimo quarto di gioco. Omegna ritrova forza e concentrazione, la Viola si smarrisce dando lungo respiro all’avversario. La scena è totalmente di Toure: i suoi tiri da tre ridanno forza e vigore alla squadra, coach Bolignano richiama i suoi in panchina per il time out. Omegna continua in una clamorosa rimonta. Toure continua a centrare il canestro, a -5:53’’ il punteggio è sempre più vicino (65-71). Il capitano nero arancio si mantiene lucido e continua realizzare. Saccaggi dalla lunetta accorcia ancora le distanze, a –1:16 la partita è tutta ancora da definire, Omegna è a solo –2 punti da una Viola che l’aveva sovrastata. Ma gli atleti nero arancio non si fermano, non concedono un match fortemente meritato solo per alcuni minuti in cui la tensione ha preso il sopravvento. Il capitano cerca un fallo, dalla lunetta realizza perfettamente i liberi chiamato a chiamare, per due volte consecutive, e la Viola porta a casa una partita avvincente, che chiude 76-82. Una partita in cui ha vinto la determinazione e ferma dedizione di un team che ha puntato in alto.

Paffoni Omegna- Viola Reggio Calabria 76-82

9-38, 28-56,49-67, 76-82
Paffoni Omegna: Farioli 11, Picazio 4, Silvestrini 5, Villani, Strassi n.e, Toure 14, Jovancic 12, Masciadri 14
Viola Reggio Calabria: Fontecchio 16, Caprari 24, Rappoccio, Fabi 14, Mariani 7, Quaglia 6,Scozzaro n.e., Germani 3, Viglianisi n. e., Ammannato 12
Arbitri: Bramante e Cappati di Roma


Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...