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17enne accoltellata a Palermo, l’omicida confessa: “ho perso la testa”. Uccide la sorella della ex

Ha resistito tre ore, poi Samuele Caruso, il 23enne fermato ieri dalla polizia a Bagheria, a pochi chilometri da Palermo, è crollato: ha ucciso lui la studentessa 17enne Carmela Petrucci, sorella della sua ex ragazza, Lucia, colpevole soltanto di aver cercato di difenderla durante una lite scoppiata tra i due ieri pomeriggio in via Uditore, quartiere periferico del capoluogo siciliano. Tra Samuele e Lucia c’era stata una relazione alla cui fine il ragazzo non voleva rassegnarsi. Così ieri il giovane ha atteso sotto casa della ex ragazza il rientro delle due studentesse da scuola, per cercare un chiarimento, un ultimo tentativo di riconquistare un amore perduto. Invece ne è nata una violenta lite in cui a farne le spese è stata proprio la sorella più piccola, raggiunta da diverse coltellate che non le hanno lasciato scampo. A quel punto il ragazzo è fuggito, ma il suo percorso è stato monitorato dalle forze dell’ordine grazie alla mappatura delle cellule telefoniche, e indirizzate su di lui dalla ex ragazza, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Dopo l’omicidio, Samuele ha raggiunto Bagheria ed è stato fermato vicino alla stazione, dalla quale probabilmente sarebbe partito per chissà quale destinazione. Nel corso della colluttazione con le vittime, il ragazzo è rimasto ferito ad una mano, e la polizia scientifica è riuscita ad individuare le sue tracce che lo hanno accompagnato dal luogo del delitto sino al paese in provincia di Palermo. Un ragazzo “normale”, Samuele, che come tutti i suoi coetanei aveva una pagine su Facebook dove quotidianamente annotava gli episodi della sua “vita normale”, compreso il dolore per quell’amore finito e che non gli lasciava scampo. Un amore che ha trovato il suo epilogo nel sangue. Lucia Petrucci, intanto, ricoverata all’ospedale Cervello, ha riportato ferite gravi ed è stata sottoposta ad alcuni interventi per ricucire la pelle sfregiata. Ma non è in pericolo di vita. Non sa ancora della morte della sorella. Per questo pomeriggio alle 15, invece, all’istituto di medicina legale sarà effettuata l’autopsia sul corpo della giovane donna, la centesima dall’inizio dell’anno, assassinata al ritorno da scuola. Per lunedì i compagni di scuola di Carmela hanno organizzato una fiaccolata in ricordo della compagna uccisa.