Reggio: arrestati i presunti barbari aggressori del giovane disabile picchiato e derubato, il Comune sarà parte civile

Achim Florim Secreta

Il personale della Squadra mobile di Reggio Calabria ha arrestato i presunti responsabili dell’aggressione a un disabile avvenuto nella serata di domenica su un autobus in centro. I poliziotti hanno arrestato Achim Florim Secreta, romeno di 26 anni, e la compagna italiana Alessia Quattrone, di 24 anni. Entrambi hanno precedenti. I due avrebbero circuito il disabile che stava rientrando a casa. Alla fermata dell’autobus la donna lo avrebbe spinto verso un rudere diroccato e li’, insieme al compagno, lo avrebbero aggredito strappandogli la borsa. All’interno c’erano 50 euro, il telefono cellulare e le chiavi di casa. E’ stato grazie alle tracce del cellulare, utilizzato dalla donna per contattare il suo compagno, che i poliziotti sono riusciti a rintracciare la coppia. Sono state inoltre acquisite le immagini del circuito di videosorveglianza istallato sull’autobus. La stessa vittima ha riconosciuto gli autori dell’aggressione.
In pochissimi giorni e’ stata redatta un’informativa e il pm Antonella Crisafulli ha emesso un decreto di fermo che e’ stato eseguito questa mattina. I due parlavano della possibilita’ di lasciare la citta’ preoccupati dal clamore che la vicenda aveva prodotto. ”E’ una vicenda che ci ha addolorati, una violenza gratuita e inaudita. Spero che gli arresti servano ad alleviare la sofferenza della famiglia del ragazzo”, ha commentato il dirigente della squadra mobile Gennaro Semeraro, che ha tenuto la conferenza stampa insieme al responsabile della sezione reati contro il patrimonio Francesco Giordano.

Alessia Quattrone

Ristabilire la giustizia per restituire serenità a Christian. Esprimiamo grande soddisfazione per il lavoro portato a compimento, con tempestività, dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria”. Così i consiglieri comunali di maggioranza  Beniamino Scarfone, Pasquale Naso, Emiliano Imbalzano, Daniele Romeo e Demetrio Marino hanno commentato la notizia del fermo di due persone, indiziate di essere i responsabili della rapina e dell’aggressione ai danni di Christian, 25enne disabile reggino.

Lunedì siamo andati a trovare Christian in Ospedale perché abbiamo ritenuto opportuno manifestargli la nostra vicinanza visto il forte legame che ci lega nei suoi confronti ed il rapporto di amicizia che si è instaurato nel tempo. Lo abbiamo trovato spaventato e senza quella sua naturale voglia di sorridere. Questa mattina, inaspettatamente, Christian insieme alla sua mamma è venuto a trovarci a Palazzo San Giorgio e la sua visita ci ha riempito di gioia. Adesso – continuano i consiglieri comunali –  giunge la notizia di questi due fermi: siamo certi che la Giustizia saprà compiere il proprio percorso, restituendo la giusta serenità ad un ragazzo d’oro, pieno di vitalità e che riesce ogni giorno a donare qualcosa di speciali agli altri. Chiediamo sin da subito al Sindaco Arena e all’Amministrazione Comunale – concludono i consiglieri –  di costituirsi Parte Civile nell’eventuale processo a carico dei responsabili, al fine di tutelare l’immagine della città di Reggio Calabria e schierarsi, ancora una volta, al fianco di Christian”.


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