Taormina Filmfest: solidarietà per Haiti. E Messina?

Scelta discutibile quella dell’Event Manager del Taormina Filmfest, Tiziana Rocca. Nel corso della presentazione dell’evento ha annunciato che, nella serata inaugurale del 24 giugno, si terrà una raccolta fondi per i terremotati di Haiti. Il catastrofico sisma provocò oltre 220mila vittime e messo in ginocchio un paese già economicamente arretrato. E non ci sarebbe stato nulla di sbagliato in questa scelta, se non fosse che Taormina si trova a pochi chilometri da altre zone colpite da disastri. Giampilieri, Scaletta Zanclea e le altre località colpite dall’alluvione nel 2009, e poi Saponara e Barcellona, nel 2011. Anche qui servono fondi, anche qui serve la ricostruzione. Allora, prima di andare ad Haiti, perché non guardare in casa nostra?

E’ quello che si sono chiesti, tra gli altri, i giovani UDC. I coordinatori Carlo Vermiglio e Carmelo Cutrufello hanno affermato: “Desta stupore apprendere che sul nostro territorio, nell’ambito di un’iniziativa che in parte risulta finanziata e promossa da Istituzioni e contribuenti siciliani come la rassegna cinematografica, si realizzino iniziative benefiche, pur lodevoli, dimenticando completamente le condizioni di grave disagio in cui versano i nostri territori a seguito dei recenti eventi calamitosi che hanno colpito la zona jonica e tirrenica della Provincia. Si ignora totalmente l’esistenza di territori martoriati come Saponara, San Fratello, Giampilieri e Scaletta che avrebbero sicuramente meritato di essere presi in considerazione e portati all’attenzione dei media proprio in occasione di eventi di tale portata. Ci auguriamo che gli organizzatori dell’evento trovino il tempo, a margine delle tante feste VIP, cene e aperitivi, di pensare anche alla nostra realtà che merita dignità e attenzione al pari di tutte le altre“.