T. Imerese: anziano viveva con 100 euro mese, interviene il giudice

Vincenzo Capuano, 80 anni, ex bidello, da qualche tempo doveva cercare di sopravvivere con soli cento euro al mese. Della sua pensione di circa 740 euro doveva infatti elargire 150 euro a ciascuno dei suoi due figli oltre all’assegno di mantenimento per l’ex-moglie. Capuano nel 2009 era stato costretto a lasciare la sua casa, dopo che la moglie lo aveva accusato di infedeltà e chiesto la separazione. L’uomo era quindi andato a vivere in un’abitazione con un’altra donna, alla quale pagava un affitto di 500 euro. Successivamente però intervenne una sentenza che lo ha obbligato a restituire un debito pregresso che aveva con i familiari.

A questo punto Capuano non era più in grado di pagare l’affitto, dato che quello che restava della sua pensione erano circa 100 euro al mese. Ha quindi presentato ricorso al Tribunale di Termini Imerese, e il giudice Sara Marino lo ha accolto. Capuano adesso dovrà solo staccare l’assegno di mantenimento per l’ex moglie, fissato in 200 euro. Adesso l’uomo vorrebbe tornare nella sua vecchia casa, e afferma che si accontenterebbe di vivere in un ripostiglio.