Santa Caterina Villermosa (Cl): fatta luce sull’omicidio dopo 17 anni, arrestato il mandante

Risolto dopo 17 anni il caso dell’omicidio di un pregiudicato assassinato a Santa Caterina Villermosa (Caltanissetta). Gli uomini delle Squadre mobili di Enna e Caltanissetta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Caltanissetta su richiesta della Dda nissena a carico di Calogero Lo Monaco, 56 anni, pregiudicato per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. L’uomo e’ ritenuto il presunto mandante dell’omicidio di Giuseppe Di Martino, trovato cadavere a Santa Caterina Villarmosa nel dicembre 1995. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dagli investigatori, l’uomo fu ucciso da un pluripregiudicato di Villarosa, successivamente ucciso dal suocero per una lite familiare. A convincere il killer sarebbe stato proprio Lo Monaco, stimolando il desiderio di vendetta dell’uomo ed indicando Di Martino l’assassino del padre. Per il delitto e’ indagato anche un extracomunitario, attualmente detenuto per altro reato. Lo Monaco era stato gia’ oggetto di approfondimenti investigativi, a causa di alcuni contrasti con la vittima legati a questioni ereditarie. Il caso, chiuso per insufficienza di spunti investigativi, e’ stato riaperto nel 2011, grazie collaborazione di una persona che avrebbe partecipato personalmente all’omicidio e che ha fornito agli inquirenti elementi importanti per ricostruire il movente, le fasi dell’omicidio e trovare riscontri sulla scena del crimine. E’ stato cosi’ accertato che l’assassino inferse ripetuti colpi con un piede di porco, rinvenuto sporco di sangue sul posto, e strinse il collo della sua vittima con un cingolo di acciaio, che provoco’ un’ampia lesione e la recisione dei grossi vasi con conseguente collasso cardiocircolatorio per shock emorragico