Reggio, Talarico premia la ProReggina: “il vostro risultato è il più glorioso della storia della Calabria”

Avete scritto la pagina di sport più gloriosa di tutti i tempi, conquistando un traguardo che nessuna squadra della regione, nelle diverse discipline sportive, era ancora riuscita a conseguire. Il titolo di Campionesse d’Italia vi rende l’orgoglio della Calabria e dei calabresi che il Consiglio regionale sentiva doveroso omaggiare”.

Con queste parole il Presidente della massima Assemblea elettiva calabrese, Francesco Talarico ha accolto nell’Aula Levato di Palazzo Campanella le atlete della Polisportiva Pro Reggina ’97, squadra di calcio a 5 femminile di Reggio, vincitrice del campionato nazionale di serie A.

Accompagnate dalla Presidente della società, Antonietta Cappellaccio, dal tecnico Enzo Tramontana e dall’addetto stampa, Ernesto Branca, le ragazze vincitrici dello scudetto sono state premiate dal Presidente del Consiglio regionale che ha consegnato loro una coppa e le medaglie con il simbolo del Gonfalone della Regione Calabria.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Talarico dal tecnico della squadra per “la vicinanza, il sostegno e l’ospitalità”.

Fare sport in Calabria – ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale – è più complicato che altrove per la carenza di infrastrutture e per i grandi mezzi economici che richiede. Voi siete la testimonianza che, grazie ai sacrifici, l’impegno e la capacità di fare squadra, si possono raggiungere traguardi impensati. Lo sport incarna valori fondamentali per la vita e riesce a trasferirli alle giovani generazioni; per questo, in Calabria, dobbiamo essere capaci di valorizzare ed esaltare lo sport in tutte le sue manifestazioni. Il collega Giuseppe Bova, oggi qui insieme a noi, già in passato, aveva espresso attestazioni di stima nei vostri confronti”.

Il Consiglio regionale – ha concluso il Presidente – vi è stato vicino e continuerà a farlo, accompagnandovi e sostenendovi in questa bella avventura che vi ha visto già protagoniste del trofeo più prestigioso che il calcio a cinque femminile italiano abbia conosciuto”.