Reggio, scuole e solidarietà: mostra-mercato della Principe di Piemonte

La nobile operazione di solidarietà con cui è stato chiuso l’anno scolastico al Circolo didattico Principe di Piemonte rappresenta l’esempio virtuoso delle molteplici valenze sociali interpretate dalla scuola moderna. Una scuola radicata nel territorio che accanto all’insegnamento delle materie tradizionali, promuove progetti di partecipazione sociale e cittadinanza attiva. Per queste ragioni, un particolare ringraziamento va al dirigente Vincenzo Zolea e alle insegnanti Manuela Laganà e Anna Ferrato e, naturalmente, a tutti i bambini e le famiglie che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’iniziativa ”.
Con queste parole l’assessore alla Pubblica istruzione e Rapporti con le Università, Vincenzo Nociti ha commentato una donazione raccolta dall’Istituto scolastico. Si tratta del ricavato di una mostra-mercatino, interamente realizzata dai piccoli studenti, che, nei prossimi giorni, sarà consegnata ufficialmente ad un Ente benefico cittadino dallo stesso Nociti e dai dirigenti dell’Istituto scolastico.
All’assessore Nociti sono stati consegnati, invece, supporti didattici e materiale per attività ludico ricreative che verranno assegnati a bambini e famiglie bisognosi della città.
La mostra-mercato allestita nelle aule della scuola di Piazza Castello ha impegnato gli studenti in una serie di attività propedeutiche che hanno riguardato in particolare la realizzazione degli oggetti esposti: soprammobili, addobbi natalizi e pasquali, oggettini celebrativi della mamma e del papà e tanto altro ancora, realizzati nei più diversi materiali: dalla terracotta alla cartapesta dal legno al polistirolo. Tante piccole opere d’arte colorate, che nella fase finale del progetto sono state illustrate dagli stessi bimbi nell’ambito di un divertente mercatino che li ha visti protagonisti delle operazioni di vendita. Così, l’entusiasmo, lo spirito e la fantasia dei bambini hanno trasformato l’aula in un variopinto, divertente e movimentato mercato equo e solidale. Insomma, come ha sottolineato ancora l’assessore NocitiUn progetto altamente formativo da più punti di vista realizzato in chiave di gioco stimolante, ma all’insegna della condivisione e della solidarietà, che ha permesso agli studenti di fare un’esperienza di crescita e responsabilità sociale: E questa la scuola che amiamo e che promuoviamo”.