Reggio, questore Longo: “il silenzio aiuta le mafie”

Bisogna parlare e parlare del fenomeno, bisogna essere martellanti, il silenzio favorisce camorra, mafia e ‘ndrangheta“. Con queste parole si e’ presentato alla stampa il nuovo questore di Reggio Calabria, Guido Longo, Per lui un ritorno in riva allo Stretto, dove e’ stato funzionario della Squadra Mobile nella seconda meta’ degli anni 80, in piena guerra di mafia. “Quando andai via – ha ricordato il questore – la situazione era particolarmente effervescente“. Dopo Reggio Longo ha prestato servizio a Palermo, nel periodo delle stragi mafiose, poi alla Dia quindi a Napoli, dove ha catturato pericolosi latitanti, un periodo a Roma e di nuovo in Campania, alla guida della Questura di Caserta. “Sono onorato di essere a Reggio, qui sono stati fatti grossi lavori quindi il mio compito sara’ molto piu’ difficoltoso – ha concluso Longodovro’ mantenere quel trend“.