Reggio: nota della Coldiretti sull’elettrodotto Sorgente-Rizziconi

La Coldiretti, Forza Sociale amica della Calabria, è in prima linea per favorire i processi di produzione, la qualità dei beni prodotti, il reddito delle imprese e la dignità del lavoro.
Al fine di affrontare le criticità manifestate da agricoltori e cittadini dei comuni di Cosoleto, Sinopoli, Sant’Eufemia D’Aspromonte, in merito al progetto del costruendo elettrodotto Sorgente-Rizziconi, che dovrebbe attraversare terreni agricoli e territori dei citati comuni, e, considerate le numerose richieste di intervento pervenute a Coldiretti da parte di imprese agricole contrarie al passaggio di tale elettrodotto, l’Organizzazione di Categoria, ha richiesto un incontro urgente ai Sindaci interessati, a tale incontro dovrebbe partecipare un rappresentante di Terna S.p.a. .

Dalla scheda proposta nel sito di Terna S.p.a. si legge che il nuovo elettrodotto da Sorgente a Rizziconi (Rc) misurerà complessivamente 105 km. La linea sarà composta in parte da cavi interrati (43 km, di cui 38 marini e 5 terrestri) e in parte da cavi aerei (62 km). Esso rappresenta il prolungamento in terra siciliana del nuovo elettrodotto Rizziconi – Feroleto – Laino che attraversa l’intera Calabria, la costruzione dell’elettrodotto porterà alla demolizione di 180 km di vecchie linee per la trasmissione della corrente che già insistono sul territorio compreso tra Sicilia e Calabria.
Ad oggi (Giugno 2012) si procede con i lavori, i piloni su cui passano 18 cavi dell’alta tensione che trasporteranno un flusso di corrente di 380 kw sono già stati realizzati in alcuni comuni, il prossimo comune interessato dalla messa in posa dei piloni sarà Sinopoli seguito a ruota da Cosoleto e Sant’eufemia D’Aspromonte, i 3 comuni non hanno deliberato a favore del passaggio dell’elettrodotto all’interno del proprio territorio.
Coldiretti nel rappresentare le esigenze delle imprese agricole e dei cittadini, intende chiarire con i sindaci interessati, alla presenza di un rappresentante di Terna Spa, se tra gli svantaggi della realizzazione di tale opera, a rimetterci siano gli agricoltori, veri custodi di un territorio ad unica vocazione – AGRICOLO-TURISTICA – ed i Cittadini che in tali territori vivono, se così è, l’Organizzazione di Categoria sosterrà a pieno le istanze delle imprese agricole, dei cittadini e delle Amministrazioni.