Reggio: le parole del sindaco Arena sull’elezione del nuovo rettore Catanoso

Esprimo al Professore Pasquale Catanoso le più sincere congratulazioni per essere stato eletto Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e per l’ampio consenso ricevuto che, a prescindere dall’apprezzamento personale – che estendo peraltro anche al Professor Francesco Russo per le sue riconosciute qualità di docente e ricercatore – e’ sintomatico di una dialettica accademica capace di produrre una significativa unita’ d’intenti.
Mi corre anche l’obbligo di far giungere al Professor Massimo Giovannini, Rettore uscente, il ringraziamento per essersi dato carico di guidare la Mediterranea in una fase di grande difficolta’ per l’intero mondo universitario.
L”elezione del Professor Catanoso rappresenta anche un evento particolarmente significativo per la comunita’ cittadina ed assume una valenza che va al di là dell’ampio apprezzamento e condivisione che tutte le componenti universitarie hanno espresso per le sue linee programmatiche.
Come Sindaco di Reggio Calabria mi piace infatti evidenziare come la sua affermazione rappresenti anche un segnale significativo per l’intera comunita reggina, che confida che le sue elevate competenze professionali, unite ad una profonda conoscenza della nostra realta’ socio-economica, non manchera’ di dare un particolare contributo alla crescita del nostro territorio.
In un momento in cui tutte le energie della città vanno impegnate per dare un forte impulso al suo sviluppo, l’avere una figura come quella di Pasquale Catanoso a capo della più importante istituzione formativa e culturale della città è sicuramente un segnale positivo.
L’apporto dato dalle grandi personalita’ che hanno operato e che ancora numerose operano all’interno del Corpo docente, provenendo da altre realtà, è stato fondamentale e lo sara’ ancora per la crescita e la qualificazione del nostro Ateneo; tuttavia la scelta oggi di un docente reggino è segno che la realtà accademica è cresciuta e che è riuscita a far maturare le risorse culturali della nostra città.
Il mio compiacimento non è quindi dovuto alla affermazione di un banale spirito campanilistico: nasce invece dal convincimento che l’Università Mediterranea decide in maniera significativa di radicarsi ulteriormente nella citta’ e dalla consapevolezza che ne nasceranno importanti sinergie portatrici di grandi e significativi benefici per la crescita della città.